Viterbo si distende su un ubertoso altipiano alle falde dei monti Cimini e sorge a 320 metri sul livello del mare. Sviluppatasi alla confluenza del Fosso Mazzetta col torrente Urciònio, è città notevolissima del Lazio per numero e interesse di monumenti e resti medievali.
La città nel tempo
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| Sec. VI d.C.: |
Con la calata dei Longobardi in Italia (567 circa), Viterbo diventa una «Marca }). |
| 773: |
La città viene fortificata da Desiderio, ultimo re dei Longobardi, che vuole farne un avamposto nella sua guerra contro Roma. |
| 1095: |
La città si costituisce in libero Comune e viene fortificata con mura. |
| Sec. XII: |
Viterbo lotta con i Comuni vicini e con Roma. Nel 1146 vi si rifugia papa Eugenio III; nel 1164 è scelta come sede dall'antipapa Pasquale III; nel 1167 l'imperatore Federico Barbarossa concede privilegi ed autonomie; nel 1192, elevata da Celestino III a sede vescovile, diventa capoluogo della Tuscia romana. |
| 1240-1247: |
Approfittando di discordie interne Federico II si impadronisce nel 1240 della città lasciandovi un presidio germanico. Nel 1243 Viterbo si ribella ed obbliga l'Immperatore a lasciare la città; ma nel 1247, fiaccata da una lunga carestia, deve sottometttersi nuovamente. |
| 1257: |
Alessandro IV si trasferisce con l'intera Corte Papale a Viterbo dove si svolge il primo dei cinque Conclavi. |
| 1357: |
Il cardinale Albornoz occupa la città e la sottomette alla Chiesa. Da allora, sino al 1870, la città appartenne allo Stato Pontificio del quale segui le vicende, eccetto brevi periodi. |
| Sec. XVI: |
I papi Clemente VII nel 1524 e Paolo III nel 1536 riformano l'ordinamento comunale di Viterbo, riducendo l'autonomia della città e pacificandola definitivamente. Viterbo infatti visse tranquilla nei secoli XVII e XVIII. |
| 1860: |
La città insorge contro il dominio pontificio e cerca di aggregarsi, senza riuscirvi, al Regno Sabaudo. |
| 1870: |
Occupata dalle truppe italiane, Viterbo entra a far parte del Regno d'Italia. |
| 1927: |
Viterbo, che nel nuovo Stato Italiano era stata retrocessa a Sottoprefettura, viene istituita provincia. |
| 1943: |
I bombardamenti aerei, durante la seconda guerra mondiale, distruggono il 43% degli edifici di Viterbo, ma a guerra terminata inizia la mirabile ricostruzione del patrimonio artistico e il moderno sviluppo edilizio della città. |