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Vittorio Emanuele II |
Ultimo re di Sardegna e primo re d'Italia, Vittorio Emanuele II nacque a Torino il 14 marzo 1820 da Carlo Alberto di Savoia Carignano e da Maria Teresa degli Asburgo Lorena di Toscana. La sua educazione venne affidata ad alti personaggi della Corte e fu strettamente sorvegliata dal padre.
Nel 1848, durante la prima guerra del Risorgimento, Vittorio Emanuele II partecipò ai combattimenti di Pastrengo, di Santa Lucia, di Goito e di Custoza. Dopo l'armistizio, sottoscritto dal generale Salasco (9 agosto 1848), tentò di riorganizzare, le truppe che erano affidate al suo comando, senza grandi speranze nella ripresa della guerra ed anzi dissentendo dalla decisione di Carlo Alberto di ritentare le sorti del conflitto che l'aveva opposto all'Austria.
Toccò a Vittorio Emanuele, dopo l'abdicazione di Carlo Alberto, di incontrarsi a Vignale con il maresciallo austriaco Radetzky per trattare l'armistizio ed accettare le dolorose conseguenze. Dopo le drammatiche vicende, il trattato con l'Austria fu definitivamente approvato il 5 gennaio 1850: la grave crisi che si era venuta delineando nel Paese e nel Parlamento era cosi superata e Vittorio Emanuele Il poteva procedere, con l'aiuto di insigni uomini politici fra i quali Massimo d'Azeglio e Camillo Cavour, all'opera di unificazione dell'Italia.
Proclamato il Regno d'Italia (17 marzo 1861), aumentato il territorio nazionale con l'acquisto del Veneto (1866), conclusa la difficile «questione romana» con l'occupazione di Roma e il trasferimento della capitale da Firenze a Roma, la monarchia sabauda si consolidava all'interno e aumentava il proprio prestigio in Europa.
Come durante il «decennio di preparazione» cavouriano vi erano stati violenti scontri fra il Re e il Primo Ministro, anche dopo lo morte del Conte di Cavour si determinarono situazioni difficili per il Sovrano che doveva comporre in unità le differenti forze che stavano costruendo, muovendo assai spesso da concezioni antitetiche, il Risorgimento della Patria. Il 18 marzo 1876, caduta la «destra storica», Vittorio Emanuele Il chiamò al potere Agostino Depretis, capo della sinistra parlamentare. Vittorio Emanuele II mori il 9 gennaio 1878. |
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