BelPaese.it  
» Piemonte » Torino  
 
Torino
 
 

Informazioni

 » Dati del comune
 » Descrizione
 » Da visitare
 » Date storiche
 » Personaggi illustri

 

 
Piazza San Carlo
Ed eccoci ora in ammirazione di piazza San Carlo la quale  è, per l'armonia delle proporzioni, l'eleganza discreta dei palazzi, lo scenografico fondale delle due chiese secentesche, la più bella piazza torinese ed una delle più perfette d'Italia, almeno a giudizio di molti.

La sua costruzione, su disegno di Carlo Castellamonte, fu iniziata nel 1640 per volontà di Madama Reale Maria Cristina. Nel mezzo della piazza, che fu gravemente danneggiata dai bombardamenti aerei del 1943, sorge il monumento equestre ad Emanuale Filiberto, capolavoro in bronzo di Carlo Marochetti (1838) ed una delle più belle statue equestri della scultura ottocentesca.

Tra gli edifici che circondano lo piazza merita un particolare cenno il Palazzo Solaro del Borgo, eretto verso il 1640 e rifatto in parte da Benedetto Alfìeri nel gusto decorativo del Settecento piemontese, perché nelle stupende sale, decorate dallo stesso Alfìeri, da Bernardino Galliari, Michele Antonio Rapous, Domenico Molinari, Lodovico Tesio, Francesco Ladatte, dal Collino e dal Bernero, si allogò nel 1839 l'Accademia Filarmonica lo quale, da associazione musicale, si venne trasformando in aristocratico circolo di cultura e di ritrovo della società torinese.

La Chiesa di Santa Cristina venne eretta nel 1639 su disegno di Carlo di Castellamonte, mentre lo facciata  è di Filippo Juvarra (1718); lo Chiesa di San Carlo fu edificata nel 1619 probabilmente su disegno di Maurizio di Valperga: lo facciata  è di Ferdinando Caronesi (1834-36), mentre il campanile venne compiuto nel 1779.
 


 
Ricerca eventi
 

 

 
 


Segnala un evento






 
Chi Siamo - Privacy - Contattaci - Diventa Editore - Tool - Ultimi segnalati - Mappa

BelPaese.it è un progetto ed un copyright di Midweb S.r.l. - P.Iva: 01611770387. BelPaese.it non è responsabile dei siti recensiti.
E' vietata la riproduzione anche parziale del sito senza autorizzazione scritta.