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Melchiorre Delfico |
Il barone nacque a Leognano, piccolo borgo della valle del Vomano, nel 1744 e mori a Teramo nel 1835. Studiò all'Università di Napoli ed incominciò lo carriera di pubblicista con uno scritto storico in cui rivendicava i diritti del re di Napoli su Ascoli e su Benevento.
Fu, come filosofo, rappresentante della corrente illuministica. La sua opera più nota è un trattato stampato a Forlì nel 1806: Pensieri sulla storia e sull'incertezza e inutilità della medesima. Si ricordano inoltre di lui una Storia di S. Marino, pubblicata nel 1804 dopo che lo piccola Repubblica lo aveva raccolto esule da Napoli, e una tradu zione della Costituzione spagnola il cui incarico gli era stato affidato dalla Giunta provvisoria di Napoli durante i moti rivoluzionari del 1820. |
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