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Tivoli |
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Notti d'estate a Villa d'Este |
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| Indirizzo: |
Piazza Trento 1, Tivoli |
| Data: |
dal 10-7-2010 al 11-9-2010 |
| Sito Web: |
Non disponibile! |
| Visitato: |
2530 |
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| Descrizione |
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Splendori rinascimentali: visita guidata notturna di Villa d'Este a Tivoli e della Mostra: "Flora Romana – Fiori e Cultura nell'arte di Mario de' Fiori (1603 – 1673)" PROGRAMMA VISITE GUIDATE NOTTURNE ESTIVE Piazza Trento, Tivoli, ingresso alla villa (si organizza il trasporto per chi non può raggiungere la villa con i propri mezzi) Venerdì 9 luglio, ore 21.00, Sabato 10 luglio, ore 21.00, Venerdì 23 luglio, ore 21.00, Sabato 24 luglio, ore 21.00, Venerdì 6 agosto, ore 21.00, Venerdì 13 agosto, ore 21.00, sabato 14 agosto, ore 21.00, Venerdì 20 agosto ore 21.00, Sabato 21 agosto, ore 21.00 Venerdì 27 agosto, ore 21.00, Sabato 28 agosto, ore 21.00 Venerdì 10 settembre, ore 21.00, Sabato 11 settembre, ore 21.00 Biglietto d'ingresso: 10 euro, ridotto 6 (dai 14 ai 18 e per gli over 65 anni), gratuito per i bambini fino a 13 anni Visita guidata: 10 euro
Iscrizione all'associazione: tessera annuale 5 euro Convenzione con La Feltrinelli: per i possessori di Carta Più Feltrinelli tessera annuale: 2 euro (invece che 5 euro), visite guidate e lezioni: 8 euro (invece che 10 euro) PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
Associazione Culturale EOS Via S. Grattoni, 1 - 00185 Roma - tel. 06 86907230 - 349 6732734 eos@eoscultura.it - prenotazioni@eoscultura.it www.eoscultura.it
Villa d'Este a Tivoli, con il suo meraviglioso giardino nel quale sono incastonate stupefacenti fontane dall'elegante e originale prospetto, costituisce uno degli esempi più riusciti e suggestivi di villa rinascimentale italiana e questa estate, come le precedenti, è possibile scoprire questo magnifico gioiello dell'architettura del Cinquecento di notte: un'esperienza estetica davvero unica. Villa d'Este, residenza del cardinale Ippolito II d'Este, chiamato ad essere governatore di Tivoli nel 1550, è caratterizzata dal Palazzo, interamente e magnificamente affrescato da artisti manieristi e dal suo giardino, che esemplificano grandiosamente la cultura rinascimentale al culmine della sua raffinatezza. Estesa con i suoi girdini su una superficie di 45mila mq è considerata capolavoro architettonico e massimo esempio di giardino all'italiana. Per la straordinaria varietà e molteplicità dei giochi d'acqua e per le sue caratteristiche di trasformazione della natura in paesaggio artificiale a terrazze, organizzato secondo un armonico piano regolatore geometrico (con le fontane, le sculture, le montagne e le cascate artificiali, le musiche idrauliche), Villa d'Este costituisce un modello più volte emulato in tutta Europa, fino all'affermazione dei grandi giardini di Versailles. Ippolito II d'Este affidò l'incarico di progettare la residenza a un grande architetto dell'epoca, Pirro Ligorio, e venne poi realizzata dall'architetto di corte Alberto Galvani. Negli anni, il fasto del giardino si arricchì delle decorazioni nelle sale del Palazzo dirette dai protagonisti del tardo manierismo romano come Livio Agresti, Federico Zuccari, Durante Alberti, Girolamo Muziano, Cesare Nebbia e Antonio Tempesta. Alla morte di Ippolito nel 1572, successero il Cardinale Luigi e il Cardinale Alessandro d'Este, fino al 1624. Entrambi arricchirono la Villa di nuove fontane, con il concorso dei migliori artisti del loro tempo. Particolarmente notevole fu l'apporto di Gian Lorenzo Bernini, sotto il cardinale Alessandro. In seguito la Villa passò definitivamente in possesso di Casa d'Este, e successivamente agli Asburgo, ai quali rimase fino al 1918, quando passò allo Stato Italiano, che la ripristinò integralmente aprendola al pubblico. Villa d'Este è uno dei monumenti più visitati e prestigiosi d'Italia, capolavoro del giardino italiano e inserita nella lista UNESCO del patrimonio mondiale. Nella villa, fino alla fine di ottobre, è allestita un'interessante mostra dedicata all'arte meravigliosa di un protagonista a lungo dimenticato del Barocco europeo, Mario Nuzzi detto de' Fiori, il più grande e prolifico pittore naturalista e "fiorante" romano del Seicento. La rassegna, dal titolo "Flora Romana – Fiori e Cultura nell'arte di Mario de' Fiori (1603 – 1673)", comprende una vasta selezione di opere inedite o poco note di che ripercorrono e studiano il gusto, le tecniche, lo stile pittorico e le illustri committenze dell'artista, molto conosciuto e apprezzato al suo tempo, le cui opere furono ricercate da re e regine, principi e cardinali di tutta Europa.
Tutti e venerdì e i sabato sera
Evento segnalato da: Associazione Culturale EOS (http://www.eoscultura.it)
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