Reggio Calabria sorge in una posizione magnifģca, sulla riva orientale dello Stretto di Messina, in mezzo a una vegetazione rigogliosa. Distrutta dal terremoto del 1908, č risorta piu bella e piu grande di prima.
La cittą nei secoli
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| Sec. VII e VI a.C.: |
La cittą prospera sotto un governo aristocratico con la costituzione datale da Caronda. |
| Sec. VI (II metą): |
Reggini e Locresi (che tendevano alla democrazia), alleati, vincono, nella battaglia della Sagra, la pitagorica e oligarchica Crotone. |
| 494 a.C.: |
Anassilao si fa signore di Reggio, poi si impadronisce di lancie (Messina) e garantisce il dominio dello Stretto contro gli Etruschi facendo di Scillaeum (Scilla) una stazione navale fortifģcata. |
| 476-461 a.C.: |
Anassilao muore e affida i fģgli minorenni al ministro Mģcito, che si allea con Taranto. Tarentini e Reggini, in una battaglia contro gli ląpigi (471) sono sconfģtti. Mģcito cede nel 467 il governo ai fģgli di Anassilao. Costoro, nel 461, sono scacciati da Reggio dove viene instaurato un governo democratico. |
| 433-413 a. C.: |
Durante le guerre del Peloponneso Reggio si allea con Atene, Locri invece con Sparta .. |
| 387 a.C.: |
Reggio č presa d'assedio e successivamente distrutta da Dionisio, tiranno di Siracusa. Viene poi ricostruita da Dionisio II (il Giovane), col nome di Febea. |
| 351 a.C.: |
Callippo la libera dal dominio siracusano. |
| 334 circa: |
331 a.C. - La cittą č sotto il dominio di Alessandro il Molosso. |
| 282 a.C.: |
Reggio, in una lotta contro i Bruzi, č costretta ad accettare un presidio romano. |
| 280 a.C.: |
Pirro, re dell'Epiro, come nuovo saivatore dei Greci di Occidente, giunge a riprendere l'opera di Alessandro il Molosso. I Romani devono difenderla presidiandola con 4.000 uomini al comando di Decio Vibellio. Reggio diventa «socia navalis» di Roma, di cui fu fedelissima anche nella II guerra punica. |
| 89 a.C.: |
Reggio č trasformata in municipio romano. |
| 38 a.C.: |
Ottaviano si serve di Reggio come base nella lotta contro Pompeo. In seguito egli decide uno stanzia mento di veterani. Reggio diviene COSI «Regium lulium» senza piu diventare colonia. |
| 410 d.C.: |
Reggio č devastata da Alarico. |
| 549: |
t: occupata da Totila, poi cade sotto i Bizantini che la presidiano ed elevano il suo Vescovado a sede metropolitana della Calabria. |
| 1059: |
Reggio soggiace alla conquista Normanna. |
| 1543: |
La cittą č incendiata durante una delle molte incursioni barbaresche. |
| 1783: |
Un terremoto infligge l'ultimo colpo a Reggio, radendola al suolo. |
| 1808: |
La cittą, ricostruita, viene da Napoleone retta in ducato e data al generale Oudinot. |
| 1847: |
Esplode la rivol uzione contro i Borbon i. |
| 1860: |
I Garibaldini entrano vittoriosi nella cittą e la guarnigione borbonica si arrende senza resistenza. |