Potenza (m 823 s.m.), il piu elevato capoluogo dell'Italia continentale, č una cittadina graziosa, in posizione pittoresca, dominante la valle del Basento.
La cittā nel tempo
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| 216 a.C.: |
Dopo la sconfėtta di Canne, Potenza, come altre cittā sottomesse ai Romani, si ribella, ma viene devastata. |
| Dal sec. II a.C. al sec. IV d.C.: |
La cittā si risolleva e diviene municipio ascritto alla tribų Pomptina. |
| 402 d.C.: |
Potenza viene invasa dai Goti di Alarico. Ridotta in condizioni di estrema povertā da Ataulfo, č esentata da ogni tributo dall'imperatore Onorio. |
| 847: |
La cittā si stacca dal ducato di Benevento (al quale era stata annessa sotto i Longobardi). Passa poi al ducato di Salerno. |
| Sec. XIII circa: |
Potenza si trasferisce nell'attuale posizione. |
| 1269: |
La cittā č fatta distruggere da Carlo I d'Angiō, come giā alcuni anni prima da Federico II di Svevia. |
| 1273: |
Un terremoto rade al suolo gran parte delle sue abitazioni. |
| 1301: |
Potenza diviene feudo dei Pipino; poi passa ai Sanseverino. |
| 1399: |
La cittā č assediata e conquistata da Ladislao di Durazzo. |
| 1400: |
Potenza č occupata dai mercenari di Francesco Sforza, che la passa al parente Michele Attendolo. |
| 1435: |
Alfonso d'Aragona se ne impadronisce cedendola in dono a Innico di Guevara. Diverrā poi feudo dei Loffredo fėno alla soppressione dei feudi. |
| 1651-1657: |
La cittā č sede del preside di Basilicata. |
| 1799: |
Potenza innalza l'albero della libertā. |
| 1806: |
La cittā diviene capoluogo della Basilicata. |
| 1820-21: |
Potenza prende parte ai moti carbonari. |
| 1848 e 1857: |
Scoppiano altre sommosse. |
| 1860, 18 agosto: |
Dopo lo sbarco di Garibaldi a Reggio Calabria, la cittā insorge contro il presidio borbonico: č la libertā. |
| 1927: |
Col decreto del 2 gennaio la provincia di Potenza viene divisa in due parti; quella orientale va a costituire la nuova provincia di Matera. |