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Descrizione |
Piacenza è il capoluogo dell'omonima provincia ed è situata nella Pianura Padana, tra l'Emilia e la Lombardia. La città si è sviluppata sulla riva destra del Po, è interessata dal corso dei fiumi Trebbia e Nure ed è circondata dai colli Piacentini. L'arte, la storia e la tradizioni di Piacenza sono, per la maggior parte, legate all'antico Ducato di Parma e Piacenza, nonostante le rocche e i castelli siano la testimonianza di tempi ancora più antichi, sospesi in un'atmosfera dominata da nobili famiglie e valorosi condottieri.
Fra le ricorrenze principali sono da segnalare la Festa di Sant'Antonio, Patrono della città, che si celebra ogni anno il 4 Luglio e vede il tradizionale dono del cero, la Festa dell'Annunciazione, dove, il 25 Aprile di ogni anno, ha luogo il tradizionale ballo dei bambini, i quali vengono presentati all'immagine della Madonna e la Festa in onore di santa Rita da Cascia, il 22 Maggio.
Piacenza ha dato i natali a numerosi personaggi celebri, tra cui i santi Corrado Confalonieri e Gerardo, papa Gregorio X, il beato Giovanni Battista Scalabrini, il cardinale e primo ministro di Spagna Giulio Alberoni, il letterato Pietro Giordani e lo scrittore, nonchè economista e uomo politico Melchiorre Gioia. Tra le personalità legate a Piacenza figurano grandi nomi della moda, tra cui lo stilista Giorgio Armani, del calcio, quali i fratelli Filippo e Simone Inzaghi e del mondo dello spettacolo e della musica, come il regista televisivo Beppe Recchia, la showgirl Barbara Chiappini e i cantanti Fiordaliso, Gianni Pettenati e Mariangela.
La tradizione enogastronomica piacentina è il frutto dell'incontro tra le tradizioni tipiche della cultura contadina e di quella della nobiltà. La cucina tipica di Piacenza è molto legata ai prodotti dei campi, non disdegnando gli influssi provenienti dai paesi confinanti. Tra i primi piatti sono da menzionare gli anolini o anellini, la bomba di riso, i malfatti, i risotti, i tortellini, gli gnocchi di patate, i panzerotti, i tortelli di spinaci e ricotta e i pisaréi e fasò, gnocchetti conditi con sugo a base di olio, burro, lardo pestato, cipolle, pepe e fagioli borlotti. Tra i secondi vanno ricordati i numerosi tipi di arrosti e la bortellina, frittella calda farcita a piacimento con formaggio e prosciutto, il tutto accompagnato dai buoni vini della tradiizione piacentina. Da non perdere è inoltre l'assaggio dei dolci, dalle torte ai croccanti.
Piacenza figura nella lista delle città insignite della Medaglia d'Oro in quanto benemerite del Risorgimento Nazioanle e tra le Città decorate al Valor Militare per la Guerra di Liberazione, nel contesto della Seconda Guerra Mondiale.
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