Le origini di Pescara sono incerte. Essa servģ da emporio marittimo ad antichi popoli che abitavąno il suo territorio (Vestini, Marrucini, Peligni, Frentani).
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| 213 a.C.: |
La cittą, che durante le guerre puniche aveva parteggiato per Annibale, viene conquistata dal pretore romano Sempronio Tuditano. |
| 48-49 d.C.: |
L'imperatore Claudio vi fa costruire la via Claudia Valeria. |
| 1409: |
Ladislao di Napoli fa ricostruire la cittadella. |
| Sec. XV-XVIII: |
Pescara č dominata dalla famiglia spagnola dei D'Avalos, salvo per un breve periodo (1423) in cui č assediata b presa da Giacomo Caldora, capitano di ven-tura. |
| 1566: |
La cittą affronta vittoriosamente gli assalti di centocinque galee turche. |
| Sec. XVIII (metą ci rca): |
Pescara č assediata e presa da un esercito austriaco. Carlo 1I1 di Borbone manda il duca di Castropignano con un esercito a «riscattarla dalla dominazione straniera». |
| 1798-99: |
Dopo aver subite nuovi assedi, Pescara segue le sorti del Regno di Napoli fino alla disfatta della potenza Borbonica. |
| 1848: |
Da questo momento la fortezza della cittą serve come carcere politico ed č t stimo'le degli eroismi compiuti per la redenzione nazionale. |