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Descrizione |
Oristano è il capoluogo dell'omonima provincia e il suo territorio si estende in prossimità della costa occidentale della Sardegna, dove scorre il fiume più lungo della regione, il Tirso. La città è situata nella parte settentrionale del Campidano, la pianura più vasta della Sardegna. Nonostante Oristano sia stata istituita provincia nel 1974, vanta una storia molto antica, legata al Giudicato di Arborera, del quale è stata capoluogo e ad Eleonora d'Arborea.
Numerosi personaggi illustri sono nati ad Oristano o hanno intrecciato le loro vicende con quelle della città, contribuendo ad accerscerne il prestigio: tra queste spicca la figura di Eleonora d'Arborea, colei che promulgò la Carta de Logu, un codice di leggi medioevale di fondamentale importanza.
La manifestazione più importante è la Sartiglia, che si svolge durante l'ultima domenica e martedì di Carnevale e rappresenta una delle poche giostre ad anello rimaste in Europa. La festa fu voluta dal canonico Giovanni Dessi, con l'intento di limitare i disordini che ogni anno interessavano il periodo del Carnevale e trae le sue origini da una giostra militare saracena. La penultima domenica di Carnevale grande spazio è riservato ai più piccoli, attraverso l'organizzazione di Sartill'e Canna, la corsa alla stella dei bambini sui cavallini di canna. Il 13 Settembre è la volta della Festa di Santa Croce, un vero e proprio appuntamento con la più antica tradizione. La festa prevede solenni celebrazioni religiose, spettacoli, mostre-mercato di prodotti agroalimentari e il Palio equestre che si corre nelle pista di Sa Rodia. La Festa della Madonna del Rimedio rappresenta un altro appuntamento di fondamentale importanza per gli abitanti di Oristano e per numerosi turisti, che nella giornata dell'8 Settembre si riuniscono in prossimità del Santuario della Madonna del Rimedio. Il mese di Settembre è inoltre dedicato all'organizzazione di eventi culturali, sportivi, turisici e di spettacolo, all'interno del contesto offerto dal Settembre oristanese. Il Patrono della città è San Archelao, la cui festa si celebra il 13 Febbario.
Oristano è la città della Vernaccia, un vino pregiato prodotto da vitigno autoctono e secondo la tradizione, formato dalle lacrime di Santa Giusta, protettrice di Oristano. Questo vino, dal gusto secco e dal retrogusto di mandorle amare, viene affinato in botti di castagno o di rovere tenute in parte vuote e in ambienti caratterizzati da forti sbalzi termici. Tra i piatti tipici sono da menzionare gli spaghetti alla bottarga (con uova di muggine essicate e grattugiate), i ravioli con ripieno a base di pesce, i malloreddus all'oristanese, a base di spinaci e panna, i sos maccarrones de urta con formaggio sciolto e pere e il risotto alla pescatora. Tra i secondi piatti c'è grande abbondanza di anguille, muggini e capitoni, nonostante non manchino piatti a base di carne. |
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