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Napoli |
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Vernissage della mostra BIANCO SPORCO |
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| Indirizzo: |
Castel dell'Ovo |
| Data: |
dal 22-1-2010 al 26-2-2010 |
| Sito Web: |
Non disponibile! |
| Visitato: |
215 |
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| Descrizione |
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"Il santo è l'uomo che vede oltre e che incide queste visioni sul proprio corpo": DA MERCOLEDÌ 10 FEBBRAIO 2010 A VENERDÌ 26 FEBBRAIO 2010 il monumentale Castel dell'Ovo di Napoli ospiterà BIANCO SPORCO, la personale dell'artista Gianfranco De Angelis.
La mostra è curata da Belinda Vella, gode del Patrocinio del Comune di Napoli | Assessorato alla Cultura e si aprirà mercoledì 10 febbraio 2010 alle ore 17.00 con un vernissage di presentazione al quale prenderà parte l'autore.
Carne candida e impassibile, ossessionata dalla salvezza: questo il sottotitolo della mostra di De Angelis, i cui protagonisti sono i martiri, catturati nella loro 'imitatio Christi', nel loro aspetto di candore squisitamente umano ma irraggiungibile: da San Gennaro a San Sebastiano, da Santa Agata a Santa Lucia… L'ossessione del bianco in queste opere è paragonabile all'ansia della salvezza, cercata sia dall'uomo in piena Controriforma che dall'uomo contemporaneo. "La ricerca del bianco in pittura – afferma De Angelis – è complessa almeno quanto è complessa la ricerca di un equilibrio nell'esistenza". Da qui la scelta di intitolare la mostra Bianco Sporco.
Classe 1974, il napoletano Gianfranco De Angelis ha intrapreso, sin dagli anni Novanta, un ampio percorso professionale come artista figurativo, grafico e illustratore, lavorando in numerosi studi partenopei e poi come libero professionista, con una specifica specializzazione nell'ambito della grafica editoriale. Nel corso degli ultimi anni ha esposto sue opere nell'ambito di mostre collettive a Napoli, Ercolano (NA), L'Aquila e in altri luoghi italiani.
Il catalogo della mostra racconta le opere del trentacinquenne artista campano attraverso gli occhi e le parole dell'antropologo Marino Niola, dello storico dell'arte Massimo Bignardi, del poeta Gabriele Frasca e del poeta/scrittore Marino Bàino.
E così l'arte diventa la natura seconda del sacro trasformando l'estatico in estetico. Facendo del corpo lacerato la scena di anamorfosi, divisioni, transustanziazioni che un tempo avvenivano nell'abbagliante oscurità della religione. Dall'immagine della santità alla santità delle immagini. [Marino Niola]
De Angelis procede per de-segni, lasciando galleggiare senza compromessi i corpi de-figurati nel loro medium pittorico, che è tutto ciò che, con la sua pasta (unica sostanza tangibile, reale, non rappresentativa), sbalza in avanti. [Gabriele Frasca]
BIANCO SPORCO di Gianfranco De Angelis Castel dell'Ovo Napoli
dal 10 al 26 febbraio 2010 dal lunedì al venerdì _ h 15 / 18 sabato _ h 10 / 18 domenica _ h 10 / 14 (ingresso libero)
con il Patrocinio del Comune di Napoli Assessorato alla Cultura
Evento segnalato da: Michelangelo (http://www.mflcomunicazione.it)
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