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Napoli Date storiche di Napoli
 
 

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Date storiche
Adagiata in una delle piaghe piu incantevoli del mondo, tra le ultime propaggini dei Campi Flegrei e le pendici del Vesuvio, Napoli è considerata la metropoli del Mezzogiorno. Il suo golfo, il suo mare, il suo cielo e la mitezza del suo clima la collocano tra le mete preferite dai turisti.

La città nel tempo
Sec. V a. C.: I Sanniti riescono ad esercitare la loro influenza nella regione.
326 a. C.: Per opera di Carilao e Ninfìo, i due magistrati supremi della città, Napoli diventa «sotia fìdelissima» di Roma.
90 a. C.: La Lex lulia degrada la città al rango di «municipium».
82 a. C.: Durante le lotte tra Mario e Silla, Napoli viene quasi completamente distrutta dai soldati di quest'ultimo. Risorge ben presto, però, diventando sede preferita dei ricchi signori romani e città prediletta da quasi tutti gli imperatori.
476 d. C.: Napoli è teatro di un avvenimento storico di grande importanza: in una delle sue numerose ville muore Romolo Augustolo: l'Impero Romano d'occidente è defìnitivamente crollato.
Sec. VI-VII: Nel 536 il generale bizantino Belisario, dopo interminabili lotte con i Goti, conquista la città; la riperde nel 542 ad opera di Totila e la fa di nuovo sua nel 553. In mano dei Bizantini Napoli diventa la città principale del Mezzogiorno. Invano i Longobardi tenteranno di impadronirsene.
763: Nasce, dopo un lungo periodo di preparazione, il Ducato autonomo di Napoli, che terminerà, defìnitivamente, solo nel 1139.
Sec. VIII-IX-X-XI: Una serie interminabile di lotte contro i Saraceni e i Loogobardi, un continuo destreggiarsi or con l'uno or con l'altro contendente, l'accrescersi della sua potenza e della sua ricchezza: ecco la vita di Napoli nel corso di quello che è considerato il periodo piu glorioso della sua storia.
1140: Con Ruggiero II d'Altavilla inizia la Monarchia normanna a Napoli.
1194: Napoli cade in mano a Federico II di Svevia, che ne fa la sua «metropol i intellettuale» (nel 1224 fonda lo Studium Generale, o Università).
1251: La città si costituisce a libero Comune, ma poco dopo viene conquistata da Manfredi, fìglio di Federico.
1266: t: l'anno della battaglia di Benevento: Carlo d'Angiò è il nuovo dominatore. Napoli diventa la capitale del Regno di Sicilia.
Sec. XIV: A Roberto, Giovanna I, Carlo di Durazzo, Luigi d'Angiò ed a molte altre fìgure è legata l'intricata storia della città in questo periodo.
1442: Alfonso d'Aragona entra trionfalmente in Napoli. Il dominio aragonese durerà fìno al 1501. Nel corso di questi anni la città diviene insigne centro di cultura.
1503-1707: Dopo essere rimasta in mano ai Francesi per un breve periodo di tempo, Napoli viene degradata a «capoluogo d'una provincia spagnola». Nel grigiore di questi due secoli l'unico periodo di rilievo è dato dalla rivolta detta di Masaniello.
1707: Ai viceré spagnoli succedono i viceré austriaci.
1734: Con l'entrata di Carlo di Borbone di Spagna, Napoli ridiventa regno autonomo. I Borboni l'arricchiscono di palazzi ed opere d'arte.
1799: L'invasione francese in Italia porta alla costituzione della Repubblica Partenopea, che però, dopo breve tempo, viene spenta nel sangue dal ritorno dei Borboni.
1806: I Francesi occupano la città e vi rimangono per circa dieci anni.
1815: Vinto Napoleone, Napoli cade nuovamente in mano ai Barboni, ma ormai la dominazione straniera è prossima al declino.
1820-1848: Due date: due rivoluzioni, l'una spenta nel sangue, l'altra sedata con la promessa di riforme e concessioni.
1860: 117 settembre Garibaldi entra in città, accolto da una folla plaudente; il 7 novembre giunge anche Vittorio Emanuele II di Savoia: è la libertà.
 


 
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