Città della Sicilia nord-orientale, Messina giace sullo stretto che da essa prende il nome. Chiamata «la porta della Sicilia», è un importante nodo di traffici e buon centro commerciale.
La città nel tempo
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| 493 a.C.: |
Messina è occupata dagli Ioni di Samo e di Mileto che, sconfìtti dai Persiani, avevano dovuto abbandonare la terra natìa. Non molti anni più tardi, però, cade sotto la tirannia di Anassila, signore di Reggio. |
| Sec. V-IV-1I1 a.C.: |
Dilaniata dai contrasti interni e coinvolta con le altre città della Sicilia in numerose guerre, la città, ambigua alleata dell'uno e delll'altro contendente, subisce le spedizioni punitive di Atene, di Sparta, di Siracusa e di Cartagine, e viene più volte distrutta. Roma pone fìne alle rivalità. |
| 36 a.C.: |
Durante le lotte civili, la città, avendo parteggiato per Sesto Pompeo, è saccheggiata dai soldati di Ottaviano; in seguito diventa municipio romano. |
| 842-843 d.C.: |
Gli Arabi subentrano ai Bizantini; la città rimarrà in mano ai Saraceni per quasi due secoli. |
| 1060-61: |
Messina, sotto la dominazione dei Normanni è governata con grande saggezza; inizia la sua prosperità come emporio commerciale. |
| 1189: |
Alla morte di Guglielmo II la città passa agli Svevi, instauratori di un governo assoluto che provoca più volte la ribellione dei Messinesi. |
| 1266 circa: |
Favoriti dalla Chiesa gli Angioni occupano il Regno di Sicilia, e quindi Messina, che aveva tentato di darsi un ordinamento comunale. Ma dopo pochi anni anche Carlo d'Angiò è costretto ad abbandonare l'isola (1282, «Vespri Siciliani»). |
| 1282: |
Alla lunga serie dei dominatori si aggiungono gli Aragonesi e più tardi gli Spagnoli. Messina rimane sotto la dominazione spagnola, interrotta per brevi periodi dagli Angioini e dai Francesi, fìno ai primi anni del Settecento. |
| 1734: |
Dopo alterne vicende i Barboni si impadroniscono della città provvedendo in parte alla sua ricostruzione. |
| 1848: |
Ribellatasi al governo oppressivo e crudele dei Barboni, Messina viene bombardata, e subisce gravi danni. |
| 1860: |
I Messinesi accolgono Garibaldi, loro liberatore. |
| 1861, 12 marzo: |
La cittadella fortifìcata, ultima roccaforte borbonica, si arrende e Messina entra a far parte del Regno d'Italia. |