Il luogo
Massa e Carrara sorgono entrambe ai piedi delle Alpi Apuane, ricche di marmi pregiati: la prima lungo le rive del fģume Frigido, a soli cinque chilometri dalla costa del Tirreno; la seconda lungo le rive del torrente Carrione, ad una distania di circa sette chilometri dal mare.
Le due cittą nel tempo
|
| 882: |
Risale a quest'epoca il primo documento riguardante Massa: č una «carta» lucchese che colloca la cittą quasi nel medesimo luogo su cui sorge ancora oggi. |
| Sec. X: |
La «curtis de Massa» č governata dal vescovo di Luni, antica colonia romana. |
| Sec. XI-XIV: |
La cittą fa parte del feucJo degli Obertenghi che costruiscono, in luogo elevato, «Massa Vecchia»; in seguito passa ai Lucchesi, ai Pisani, ai Milanesi ed ai Fiorentini. |
| 1442-1553: |
Massa č Signoria dei Malaspina di Fosdinovo. |
| 1553: |
Entra in possesso di Alberico I Cybo-Malaspina che fonda «Massa nuova». I Malaspina governeranno fģno al 1790. |
| 1806: |
La cittą č incorporata nel principato di Elisa Baciocchi, sorella di Napoleone Bonaparte. |
| 1815: |
Massa passa a Maria Beatrice, fģglia di Maria Teresa, imperatrice d'Austria. |
| 1829-1859: |
Salvo brevi periodi, č territorio del ducato di Modena . |
| 1860: |
La storia di Massa entra a far parte della storia d'Italia. |
| 1943-1945: |
Subisce i terribili eventi della seconda guerra mondiale. |