Macerata č situata su una collina, fra le va:ii del Chienti e del Potenza, e domina un panorama di campagne che spazia dal Mar Adriatico ai Monti Sibillini.
E'una cittą di aspetto quasi completamente moderno e di gradevole soggiorno.
La cittą nel tempo
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| Sec. V a.C.: |
Roma, per opporsi all'invasione di tribu galliche, si impadronisce della zona in cui oggi sorge Macerata, e vi costruisce alcune fortifģcazioni. |
| 202 d.C.: |
L'imperatore romano Settimio Severo fonda, a pochi chilometri dall'attuale cittą, una colonia militare, Helvia Ricina, che Alarico, re dei Visigoti, distrugge nel 410. |
| 410: |
I superstiti di Helvia Ricina cercano scampo sulle colline vicine e, successivamente, dąnno origine ad alcuni borghi fra cui Macerata. |
| Sec. V-VI-VII: |
La cittą non č che un insieme di povere capanne abitate da contadini ed artigiani. Durante il dominio dei Longobardi e dei Bizantini sorgono sul luogo due castelli, chiamati «Poggio San Giuliano» e «Castello di Macerata», la cui unione segnerą, molto pił tardi, l'effettiva nascita della cittą. |
| Sec. VIII: |
Con le donazioni di Pipino il Breve e di Carlo Magno, il territorio delle Marche, e quindi anche di Macerata, entra a far parte dello Stato della Chiesa. |
| 1138: |
L'atto di franchigia fģrmato dal vescovo Liberto per gli abitanti di «Poggio San Giuliano» e del «Castello di Macerata» dą origine al Comune di Macerata che in breve tempo si arricchisce di nuove costruzioni, tuttora esistenti. |
| 1188: |
I Maceratesi partecipano alla terza Crociata. |
| Sec. XIV-XV: |
Pur essendo sede vescovi le, la cittą subisce diverse dominazioni: quella dei Mulucci, dei Varano di Camerino, di numerosi vicari pontifģci e, infģne, degli Sforza. |
| 1445: |
Macerata torna a far parte del. territorio della Chiesa; lo sarą senza interruzione, fģno al 1799. |
| 1799-1807: |
I Francesi occupano la cittą, la perdono per un breve periodo di tempo a favore degli Austriaci e la riconquistano (1807), facendone il capoluogo del Dipartimento del Musone. |
| 1815: |
Macerata con il Congresso di Vienna passa agli Austriaci che, successivamente, la cedono allo Stato Pontifģcio. |
| 1849: |
I Maceratesi prendono parte ai moti insurrezionali di ispirazione repubblicana. |
| 1860: |
In seguito al plebiscito, la cittą entra a far parte del Regno di Vittorio Emanuele II. |