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L'aquila |
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Tauromaquia - Picasso e Goya incisioni a confronto |
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Le oscure radici della cultura spagnola sono rappresentate nelle incisioni di Goya e di Picasso, in mostra nell'ex Convento di Santa Maria dei Raccomandati a L'Aquila, dall'8 dicembre 2006 al 28 gennaio 2007.
La mostra, organizzata dall'Assessorato comunale alla Cultura, č incentrata sui temi della violenta rappresentazione della vita e della morte, sulla lotta tra l'uomo e il toro e sul mito dell'uomo che va incontro e sfida il proprio destino.
L'arte di Goya č presente con quaranta incisioni, all'acquaforte, acquatinta, puntasecca e bulino, realizzate nel 1815, quando l'artista aveva 69 anni.
Queste incisioni, connotate da un forte controllo del disegno e da un tratto sicuro, raccontano l'evoluzione della caccia ai tori, da quando si svolgeva in aperta campagna, passando per gli accorgimenti attuati dai Mori, fino a divenire lo sport preferito dai regnanti, nel corso del XI secolo, quando il trono di Spagna era occupato da Carlo V.
Nel periodo in cui Goya ha realizzato queste incisioni, erano all'orizzonte le prime istituzionalizzazioni e le prime regole riguardo la corrida.
Le opere di Picasso comprendono, invece, ventisei incisioni all'acquatinta e allo zucchero.
In queste meravigliose incisioni, realizzate nel 1957, traspare l'essenza delle cose e la vera arte dell'artista. Picasso, attreverso le sue incisioni, ha voluto trasmettere l'attaccamento alle proprie radici, mettendo in evidenza la tensione e il sentimento avvertibili nella lotta tra l'uomo e il toro, simili a quelle che scaturiscono da un rito sacrificale.
Orario: tutti i giorni dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 19.30.
Evento segnalato da: Staff BelPaese.it
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