 | Informazioni |
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Date storiche |
Gorizia, alla base di un colle ca1careo, sorge sulla riva sinistra del fģume isonzo, ed č cittą di tipo schiettamente italiano. Ha uno sviluppo piuttosto recente. Nei sobborghi di Gorizia passa, oggi, il confģne dell'Italia con la nazione vicina, la Jugoslavia.
La cittą nel tempo
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| Sec. IX-X: |
Si hanno le prime notizie del Castello di Gorizia e del Borgo che, a poco a poco, sorse dentro e attorno alle sue mura. |
| 1210: |
Sotto i Conti di Gorizia, avvocati del Patriarcato di Aquileia e fģeri antagonisti dei Patriarchi stessi, il nucleo abitato cresce ed acquista importanza economica e commerciale. Attorno al 1210 i Conti accordarono alla Cittadella (la parte superiore del centro abitato) la facoltą di tenere un mercato settimanale. |
| 1307: |
Il conte Enrico II innalza il Borgo del Castello al privilegio di Cittą, privilegio esteso, verso il 1455, anche alla borgata bassa. |
| 1500: |
Si estingue la casata dei Conti, dopo la morte del Conte Leonardo; il governo di Gorizia viene assunto dalla Casa d'Asburgo, nonostante le proteste di Venezia che, erede dal 1420 del Patriarcato di Aquileia, vantava diritti sui territori posti ad occidente dell'lsonzo. |
| 1508: |
Le truppe veneziane, combattendo contro l'Austria, entrano in Gorizia. Ma l'imperatore Massimiliano d'Austria, unitosi nella lega di Cambrai con potenti alleati, riconquista la ci ttą. |
| 1615: |
E' l'anno della «guerra Gradiscana», sempre tra Venezia e gli Asburgo: i veneziani riuscirono a giungere fģn sotto le porte della cittą, ma non poterono penetrarvi. Gli Asburgo tennero Gorizia quasi ininterrottamente fģno al 1918. |
| 1797-1813: |
In questi anni si susseguono brevi periodi di occupazione da parte delle truppe francesi: nel 1797, nel 1805, e poi dal 1809 al 1813. |
| 1915-1918: |
Durante la grande guerra Gorizia, parzialmente distrutta dai massicci bombardamenti dell'artiglieria, fu liberata una prima volta il 9 agosto 1916, e, defģnitivamente, nel novembre 1918. |
| 1947: |
Gorizia, che dopo il martirio e le distruzioni della grande guerra era risorta pił bella e pił grande, durante l'ultima guer'd mondiale (1940-45) fu occupata dalle truppe tedesche prima, e poi da quelle anglo-americane e da formazioni partigiane jugoslave. Il 16 settembre 1947 č stata restituita all'Italia, mutilata di metą del suo territorio comunale, ceduto alla Jugoslavia. Il fģlo spinato del confģne passa, attuallmente, per le strade dei suoi sobborghi orientali. | |
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