Gorizia, un concentrato di fantastici panorami e grande cultura. Situata tra le Valli dell'Isonzo e del Vipacco, era ed è ancora tutt'oggi un importante luogo di transito. Bagnata dal fiume Isonzo, è circondata dalle colline del Collio, che non permettono ai venti freddi settentrionali di soffiare su questa città, anche se spesso soffia la Bora.
Gorizia è situata sul confine italo-svevo, città del Friuli Venezia Giulia, è capoluogo dell'omonima provincia. Questa splendida città è stata decorata con la Medaglia d'oro come Benemerita del Risorgimento Nazionale, per le azioni patriottiche compiute durante il periodo risorgimentale; è anche stata decorata con la Medaglia d'Oro al Valor Militare per la Guerra di Liberazione, per i sacrifici e la lotta partigiana della sua popolazione.
Città di musica, infatti ogni anno vengono svolte tre gare di musica: il canto corale 'C.A. Seghizzi' dove si confrontano molti cori provenienti da ogni parte del mondo; il Premio Rodolfo Lipzer per il violino e il 'Pecar' per il pianoforte; ed oltretutto il Concorso Europeo di Chitarra Classica; e la Festa per il Genetliaco di Francesco Giuseppe, durante la quale vengono usati abiti bianchi antichi, uniformi, e canti in tre lingue: tedesco, sloveno ed italiano; ed altre ancora.
Gorizia è anche la città natale i molti personaggi come: Edoardo Reja, allenatore del calcio Napoli; Rodolfo Lipizer, famoso compositore; Gianmarco Pozzecco, giocatore della nazionale italiana di basket; Elisa Togut, giocatrice della nazionale italiana di palla a volo; e altri ancora.
Conosciuta non solo per i suoi campioni, ma anche per la sua cucina, e sopratutto per i suoi vini, grazie ai suoi immensi vigneti situati sopratutto sulle colline del Collio; i vini più importanti sono il 'Carso' e dil 'Friuli Isonzo', vino prevalentemente frizzante.
Le ricette tipiche sono il Gulasch, una minestra fatta con carne, cipolla e peperoncino; le susine, cioè le prugne con le quali vengono fatti anche degli gnocchi; ed il Gubana, cioè un dolce simile allo strudel di frutta secca, ma spesso insaporito con grappa o slivoz. |