Genova, città capoluogo della Liguria, è disposta ad anfiteatro sul mare, al centro del Golfo Ligure, coronata dalle alte colline dell'Appennino.
La città nel tempo
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| Sec. IV a. C.: |
Florido emporio dei Liguri, Genova è centro di importanti traffici marittimi con altri popoli mediterranei, Greci, Etruschi, Fenici e Celti. |
| 205 a. C.: |
I suoi rapporti con Roma risalgono al periodo delle guerre puniche, durante le quali Genova, per essere stata fedele ai Romani, viene distrutta da Magone, figlio di Amilcare Barca, generale cartaginese. |
| Prima metà del II sec. a. C.: |
Genova diventa la base delle operazion i degl i eserciti di Roma operanti contro i Liguri occidentali. |
| Sec. I: |
IV d. C. - Non si sa con esattezza quando ebbe la cittadinanza roomana e divenne municipio. La religione cristiana vi fu predicata da due discepoli degli Apostoli, i Santi Nazaro e Celso. Nel 381 era sede di vescovado. |
| Sec. V- VII: |
I secoli della storia medievale di Genova sono assai oscuri. Fu alungo bizantina fino a che nel 641 il re longobardo Rotari la conquistò. |
| Sec. IX: |
X - AI dominio longobardo successe quello dei Franchi che fecero della Liguria una .contea introducendovi il feudalismo. Nella dissoluzione dell'impero carolingio, la contea franca divenne contea-marca o provincia di frontiera, e poi marca obertenga, cioè feudo della famiglia degli Obertenghi. Sul finire del X secolo, all'autorità degli Obertenghi e dei Vescovi s'aggiunse quella delle «compagne», ossia delle libere associazioni dei cittadini che formeranno poi il libero Comune. |
| Sec. XI: |
Sempre più frequenti intanto si ripetono le scorrerie dei Saraceni sulle coste liguri, alle quali Genova reagisce con spedizioni in Corsica e in Sardegna, che dimostrano la potenza navale genovese. |
| Sec. XI: |
XII - La partecipazione alle Crociate apre il volo alla potenza commerciale e coloniale di Genova che acquista territori, basi navali, colonie in Oriente e s'arricchisce di bottini e trofei. |
| Sec. XIII: |
Le rivalità con la Repubblica marinara di Pisa, e successivamente con la Repubblica della Serenissima, che si concludono vittoriosamente con le battaglie della Meloria (1284) e di Curzola (1298) ne sanciscono il predominio sui mari, e la potenza marinara e commerciale genovese raggiunge la sua massima espansione con nuovi possessi, empori e scali di traffici. |
| Sec. XIV: |
le lotte delle opposte fazioni indeboliscono l'organismo e la compagine cittadina fino a che, nel 1339, mutate le istituzioni, a Genova si insedia - con Simone Boccanegra - il primo doge. In seguito alle lotte fra le famiglie più potenti e ambiziose della città si ricorre alla protezione e al dominio altrui. |
| Sec. XV: |
Genova cade in potere di Carlo VI re di Francia, del Marchese di Monferrato, dei Visconti, degli Sforza e, nel 1499, di Luigi XII. |
| Sec. XVI: |
Coinvolta nelle contese fra Fra'ncia e Spagna, Genova è salva ad opera di Andrea Doria, ammiraglio e guerriero, che la governa a lungo. |
| Sec. XVII: |
Con la scoperta dell'America e la deviazione delle correnti di traffico verso il nuovo continente, la storia della città subisce una svolta decisiva. Perdute le colonie, cessata la politica marinara, la Repubblica genovese volge le sue cure unicamente ai possessi di terraferma e alla Corsica. |
| 1746: |
Coinvolta nelle guerre di successione d'Austria viene occupata dalle truppe austriache (episodio di Ba I i lIa). |
| Sec. XIX: |
Costretta a vendere la Corsica (1792) e ad associarsi alla poilitica francese di Napoleone, dal Congresso di Vienna è assegnata al Piemonte. La città si inserisce nella storia risorgimentale non solo come centro di propaganda rivoluzionaria, ma anche come terra natale di patrioti (Mazzini, Mameli, Bixio, i Ruffini). |
| 1940-45: |
La città subisce pesanti bombardamenti che causano gravi danni. Dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943 la resistenza, molto attiva, porta all'insurrezione del 23 aprile 1945, che si conclude con la resa incodizionata delle forze tedesche. A Genova è stata conferita la medaglia d'oro al valor militare. |