Forlì è situata in pianura, a 34 metri d'altitudine sul livello del mare, lungo la Via Emilia, sulla riva destra del fiume Montone. La via consolare costituisce l'asse principale della città.
La città nel tempo
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| 188 a. C.: |
Il console Livio Salinatore fonda un centro abitato, che denomina «Forum Livii». Il borgo acquista una certa importanza per la sua posizione strategica. All'epoca di Augusto è municipium, ascritto alla tribù Stellatina, e fa parte della VIII Regio «Aemilia». |
| Sec. XI d. C.: |
Le notizie storiche della città fino a questo secolo sono scarse. Occupata dai Goti, passa poi ai Bizantini e fa parte dell'Esarcato di Ravenna. Carlo Magno dona Forlì ed altre città al Papa. Hanno luogo le contese tra le famiglie potenti per la supremazia. Infine la città si organizza in libero comune e si afferma con vittorie su Ravenna (1058) e su altre città, particolarmente Faenza. Segue in genere una politica ghibellina. |
| 1275: |
I Forlivesi e i Ghibellini di Romagna, condotti da Guido da Montefeltro, sconfiggono al Ponte di Procolo i Guelfi bolognesi e Malatesta di Verucchio, podestà guelfo di Rimini. |
| 1282: |
L'anno registra una nuova vittoria dei Forlivesi, capitanati ancora da Montefeltro, sui Francesi di Giovanni d'Appia, rettore e conte di Romagna per la Chiesa, uccidendone ottomila. |
| 1282-1315: |
Periodo di contese tra le famiglie Ordelaffì e Orgogliosi. Scarpetta Ordelaffì, nel 1302, ospita Dante esule. |
| 1480: |
Con la morte di Pino III, grande mecenate e saggio principe, ha termine la signoria degli Ordelaffi. Il papa Sisto IV investe della città il nipote Girolamo Riario. |
| 1488: |
Il Riario cade vittima di una congiura e la moglie, Caterina Sforza, riesce a mantenere il' potere fino al 1500, anno in cui la città cade in mano a Cesare Borgia. Questi la tiene per soli quattro anni. |
| 1504: |
Forlì passa sotto la diretta amministrazione della Chiesa e vi rimane fino al 1859, salvo la breve parentesi francese (1796). |
| 1797: |
La città entra a far parte della Repubblica Cisalpina, e quindi del Regno Italico. Ma il Congresso di Vienna (1814-15) la restituisce al dominio temporale della Chiesa. |
| 1831: |
Hanno luogo tentativi rivoluzionari, presto sedati da truppe austriache. |
| 1859: |
I Forlivesi partecipano attivamente agli eventi che sfoceranno nel plebiscito del 1860. |
| 1940-45: |
Durante la seconda guerra mondiale la città subisce notevoli danni. |