Firenze sorge lungo le rive dell'Arno, sulla pianura che si estende fra i colli di Careggi, Fiesole, Settignano, Belvedere e Bellosguardo.
La cittą nel tempo
In epoca incerta, forse verso il Mille a. c., una popolazione italica edifica un villaggio sulla riva dell'Arno, a difesa del guado del fiume.
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| 187 a.C.: |
Il prolungamento della Via Cassia da Arezzo a Bologna favorisce lo sviluppo del borgo, che s'ingrandisce e diviene municipium, ascritto alla tribł Scaptia. |
| 50 a.C.: |
Cesare vi deduce una colonia di veterani, che costruiscono le mura, il campidoglio e il foro. Sotto Augusto sorgono le terme e l'anfiteatro. Florentia diventa cosģ importante, da essere destiinata a sede del governatore dell'Etruria e dell'Umbria. |
| 250 d.C.: |
San Miniatņ subisce il martirio; Firenze si converte di Cristianesimo ed č sede episcopale fin dai primi anni del secolo IV. |
| Sec. V-VIII: |
La cittą subisce le invasioni degli Ostrogoti di Radagaiso (450), dei Bizantini, e infine dei Goti di Totila. Nel periodo longobardo č sotto la giurisdizione di un duca, e poi, coi Franchi, di conti e di marchesi. |
| Sec. IX-XI: |
A Firenze spiccano le figure del marchese Ugo di Toscana, e della contessa Matilde di Canossa. Č, questo, un periodo turbolento di lotte politiche, di contrasti religiosi, ma anche di vita ascetica. La politica di Matilde, che chiama i «boni homines» ad amministrare la giustizia, prepara l'avvento alle libertą comunali. |
| 1115: |
Alla morte di Matilde segue un periodo di contese tra la Chiesa e l'Impero; la cittą si regge con ordinamenti comunali. Il comune estende il suo dominio nel contado con l'appoggio delle famiglie gentilizie costituenti la «Societą delle torri». |
| 1215: |
Il periodo di concordia č breve: cominciano le rivalitą tra te famiglie nobili e hanno origine i partiti dei Guelfi e dei Ghibellini, che si combattono con alterna fortuna e si sopraffanno vicendevolmente. Cresce il malcontento e il numero dei fuorusciti che tentano pił volte di tornare in patria con le armi (battaglie di: Montaperti, 1260; Colle, 1267; Campaldino, 1289). |
| 1282: |
Si costituisce il Governo delle Arti. |
| 1293: |
Giano della Bella promulga gli 'Ordinamenti di giustizia', base della costituzione democratica del comune. Ma le lotte riprendono fra le fazioni rivali, alle quali si aggiungono i Bianchi e i Neri, in cui si sono divisi i Guelfģ. Vittima di tali discordie sarą anche Dante, esiliato nel 1302. |
| 1312: |
Arrigo VII di Lussemburgo viene in Italia in veste di paciere, accendendo le speranze degli esuli. Ma Firenze gli resiste e lo costringe a ritirarsi. |
| 1342: |
Segue una crisi per le sconfģtte subite a Montecatini e ad Altopascio ad opel-a di Pisa e di Lucca. In seguito a cio, Firenze soppporta la parentesi di una signoria forestiera nella persona di Gualtieri di Brienne, il quale č cacciato l'anno dopo. |
| 1378: |
Scoppia il tumulto dei 'Ciompi', ovvero del popolo minuto, e Michele di Lando č eletto gonfaloniere. |
| 1421: |
La famiglia de' Medici comincia a governare Firenze col gonfaloniere Giovanni, e si rafforza al potere con Cosimo I il Vecchio. I Medici governeranno per oltre tre secoli (1421-1737). |
| 1478: |
Scoppia la congiura dei Pazzi; dopo la morte di Giuliano, il fratello Lorenzo accentra nelle sue mani tutto il potere, assicurando grande prosperitą a Firenze e un periodo di pace e di splendore alle arti. |
| 1494: |
Carlo VIII scende in Italia, e assedia Firenze, che gli resiste, dopo aver cacciato Piero de' Medici. Emergono le fģgure di Pier Capponi e di Girolamo Savonarola, il frate che tenta invano di instaurare una repubblica cristiana. |
| 1512: |
Ritornano i Medici, ma sono ricacciati quindici anni dopo. |
| 1530: |
Firenze č assediata dagli Spagnoli di Carlo V. Ritornano i Medici, che governano Firenze e poi la Toscana fģno al 1737, anno in cui la famiglia si estingue. |
| 1737: |
Ha inizio la dominazione dei Lorena, il cui governo, salvo la parentesi napoleonica (1799-1814), dura fģno al 1859, quando il bonario Leopoldo /I viene espulso dalla Toscana. |
| 1860: |
Col plebiscito dell'11-12 marzo la Toscana viene anneSS3 al Piemonte e, l'anno dopo, al Regno d'Italia. |
| 1865-71: |
Firenze č capitale d'Italia. |