 | Informazioni |
| | |
|
|
|
Palazzo Comunale |
Forse nessuna città vanta, come Ferrara, tanti palazzi celebri; sorgono agli angoli delle sue vie più famose, o stretti fra le case, o cinti da giardini; e tutti rivelano la loro appartenenza al tempo ed al fasto degli Estensi.
Cominciamo il nostro giro dal Palazzo Comunale, edificato da Azzo Novello nel 1243. Il Palazzo, che fu già residenza di corte, s'affaccia sulla gran piazza della Cattedrale col suo caratteristico Volto del Cavallo, sormontato dalle statue, rifatte, di Nicolò III e di Borso d'Este.
La dimora estense conservava tra le sue mura affreschi di Giotto, del Pisanello e di Piero della Francesca. Il tempo e le vicende umane distrussero quei tesori d'arte; resta soltanto la ricchezza architettonica a stupire gli uomini del nostro secolo. Passando sotto il Volto del Cavallo si giunge nel grande cortile ducale, su un fianco del quale s'apre un meraviglioso scalone rinascimentale.  Il cortile ora è ingombro di carrettelle colme di frutta e di verdure; donne con fazzoletti in testa ed uomini in bicicletta circolano in un caratteristico disordine; ma vi fu un tempo in cui bei cavalieri giostravano su questo acciottolato facendo trattenere il respiro alle dame affacciate alle finestre, e lunghe e festose risuonavano le musiche delle danze e delle gaie riunioni. |
|
| |
|