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Giovanni Boldini |
Continuatore della tradizione pittorica ferrarese fu Giovanni Boldini nato nel 1842. Il padre, egli stesso versato nella pittura, lo inviò a Firenze perché frequentasse quell'Accademia. Ma più che seguire i corsi regolari della scuola, il giovane Boldini divenne amico dei maggiori «macchiaioli» toscani: Signorini, Fattori e Cecioni; ed a questa scuola viva d'amicizia apprese lo vivacità del tono che caratterizzò in seguito le sue tele.
Dopo il soggiorno toscano viaggiò moltissimo; fu dapprima a Londra dove eseguì una serie di ritratti e seguì poi un itinerario spagnolo alla ricerca contemplativa dei capolavori del Velasquez e del Murillo.
Nel 1872 si stabilì a Parigi dedicandosi tutto alla pittura e si fece presto un nome; fu ammesso infatti nel 1889 all'Esposizione di Parigi con otto lavori tra i quali l'acquarello «Due amici», per il quale meritò un premio. Si spense nella capitale francese nel 1931. |
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