La città di Ferrara giace in aperta, fertile pianura, a sud del Po, da cui dista pochissimi chilometri, a nove metri di altitudine sul livello del mare.
La città nel tempo
|
| 753: |
La prima notizia storica relativa a Ferrara risale al 753, ed è contenuta in un diploma del re longobardo Astolfo. |
| Sec. X-XII: |
La città si erige a libero co.mune, e nonostante le lotte tra Guelfi e Ghibellini, riesce a conservarsi libera. |
| 1208: |
La famiglia d'Este che, durante le contese sa destreggiarsi e dalle discordie sa trarre vantaggio, emerge sulle altre e domina la città con Azzo VI, instaurando la prima signoria italiana. |
| 1250: |
Ezzelino da Romano è sconfitto a Cassano d'Adda da Azzo Novello, e nulla più ostacola l'ascesa della famiglia che si distinguerà per il suo partiicolare mecenatismo. |
| 1332: |
Dopo varie vicende gli Estensi ottengono dalla Chiesa l'investitura di Ferrara. |
| 1393-1441: |
Nicolò III, durante la sua lunga signoria, protegge il Pisanello, chiama alla sua corte Guarino Veronese, ospita il Concilio Ecumenico (1438) al quale partecipano il papa Eugenio IV e l'imperatore Giovanni Paleologo. |
| 1441-50: |
Leonello, figlio e successore di Nicolò III, è egli stesso poeta e umanista. |
| 1450-71: |
Anche Borso, fratello e successore di Leonello, fa della sua splenndida corte un cenacolo di artisti e di letterati. |
| 1471-1505: |
Ercole I amplia e abbellisce la città dotandola di un giardino pubblico. La sua corte accoglie Matteo Maria Boiardo. Una guerra con Venezia gli fa perdere Rovigo e il Polesine. |
| 1505-34: |
Alfonso I riconquista le terre perdute dal padre e ospita alla sua corte Ludovico Ariosto. |
| 1559-97: |
Alfonso II è l'ultimo duca d'Este. Alla sua corte vive Torquato Tasso. Il duca designa a successore il cugino Cesare, il quale è costretto per la sua inettitudine a lasciare Ferrara. |
| 1598: |
La città passa allo Stato della Chiesa e andrà decadendo sempre più. |
| 1796: |
Le truppe francesi dell'armata delle Alpi, al comando di Napoleone, occupano Ferrara che viene incorporata alla Repubblica Cisalpina. |
| 1813: |
Truppe austriache entrano in Ferrara e riconsegnano la città al legato pontificio. |
| 1831: |
Hanno luogo i primi moti rivoluzionari, presto domati. Ma i Ferraresi partecipano attivamente a tutte le lotte risorgimentali. |
| 1859: |
Gli Austriaci abbandonano per sempre Ferrara. |
| 1860: |
La città, con un plebiscito, passa a far parte del Regno Sabaudo. |