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Descrizione |
Dal 1995 il centro storico di Ferrara fa parte della lista del patrimonio mondiale dell'Umanità, stilata dall'Unesco, in quanto rappresenta un esempio di città progettata nel Rinascimento, che conserva ancora il centro storico intatto. Gran parte del merito è da attribuirsi all'Addizione Erculea, realizzata da Biagio Rossetti. Ferrara è conosciuta in tutto il mondo anche grazie all'immenso patrimonio artistico e culturale che racchiude all'interno delle sue mura, che circondano il centro della città per nove chilometri e che costituiscono uno dei sistemi difensivi antichi più grandiosi mai realizzati, sia nel Medioevo che nel Rinascimento. Per ammirare le bellezze del patrimonio artistico e naturalistico del territorio ferrarese è possibile percorrere diversi percorsi cicloturistici (Ferrara è la città delle biciclette) o spostarsi seguendo gli itinerari naturalistici, spirituali e storico culturali.
L'Areoporto, situato a sud della città e dotato di due piste parallele, una in erba e una in asfalto. All'interno dell'Aereoporto operano l'Areoclub Ferrara (volo a motore e paracadutisti) e l'Areoclub Volovelistico Ferrarese (Volo a vela).
Numerosi sono gli eventi e le manifestazioni che si svolgono a Ferrara con cadenza annuale, tra cui la Fiera di San Giorgio, la Fiera di Sant'Antonio, la Fiera di San Biagio, la Fiera del prodotto naturale biologico, la Fiera di San Giuseppe, la Fiera di Pasqua, la Castagnata, Riso in tavola, il Ferrara Buskers Festival, la Mille Miglia, il Palio, la Vulandra, il Ferrara Baloons Festival, la Fiera di dicembre, il Mercatino di Beatrice d'Este, la Fiera dell'artigianato artistico e la Sagra del pesce azzurro, solo per citare le più importanti. Presso il quartiere fieristico di Ferrara, ogni anno sono inoltre ospitate diverse manifestazioni ad elevato contenuto culturale ed ambientale.
Numerose sono le personalità illustri che sono nate a Ferrara o hanno legato il loro nome a quella della città estense, tra cui sono da menzionare gli scrittori Ludovico Ariosto, Giorgio Bassani, Torquato Tasso, i pittori, molti dei quali al servizo della corte estense, Giovanni Boldini, Lorenzo Costa, Francesco del Cossa, Filippo de Pisis, Ercole de Roberti, Dosso Dossi, Cosmè Tura e Achille Funi, il regista Michelangelo Antonioni, l'attore Arnoldo Foà, il musicista Girolamo Frescobaldi, l'archietto Biagio Rossetti e il politico e letterato Girolamo Savonarola.
La tradizione gastronomica è molto forte a Ferrara, sono perciò da segnalare numerosi piatti, dai cappelltti al pasticcio alla ferrarese, dalla salama da sugo al fritto di fiori di zucca, dalla zucca al forno ai gamberetti alla ferrarese. Tra i dolci merita una menzione di riguardo il Pampepato, a base di cacao e impreziosito da mandorle o nocciole, da canditi e insaporito con spezie profumate. La storia del pane ferrarese ha origni molto antiche, si narra infatti che nel 1536, quando in occasione di una cena offerta da Messer Giglio al Duca di Ferrara si parlò di un pane intorto e ritorto: la coppia, divenuto uno dei simboli della città. |
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