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Enna |
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Festa in onore del Beato Girolamo De Angelis Compatrono della Città di Enna |
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Festività in onore del Beato Girolamo De Angelis, padre Gesuita Martire in Giappone, elavato a compatrono della Città di Enna nel 1996. I confrati della Venerabile Confraternita dello Spirito Santo, hanno l'onore ed il privileggio di organizzare la festa e di portare a spalla il fercolo dove è posta la preziosa relequia del Beato (IL TESCHIO). La processione si snoda per le vie principali della Città per poi giungere alla Chiesa di San Marco, dove verrà riposta la preziosa reliquia. Nella prima settimana di dicembre i confrati assistono al pellegrinaggio di tanti devoti che affollano l'intero quartiere di Fundrisi e la Città.
La festività è l'occasione per visitare lo storico quartiere sorto sull'estremità sud-ovest dell'altopiano ennese quando, nel 1396, il re Martino d'Aragona stroncò una rivolta, che vide protagonisti la famiglia Ventimiglia, il conte Chiaramonte, e il barone Scaloro contro il re Martino. Essendo stati sconfitti, il re Martino D'Aragona fece radere al suolo alcuni borghi nelle vicinanze dell'allora Castrogiovanni. Gli abitanti di Fundrò, Gatta e Rossomanno furono costretti a trasferirsi nella vicina Citta di Castrogiovanni, intitolando un quartiere Fundrisi in ricordo della vecchia contrada di origine.Una passeggiata per i vicoli in saliscendi di questa parte della città, in mezzo alle casette a un solo piano che conservano caratteristici ballatoi (soprattutto lungo la via S. Bartolomeo) risulta piena d'incanto.
Da questa via e dalla piazzetta S. Bartolomeo, su cui si affaccia l'omonima chiesa, si osservano incantevoli scorci sulla parte nord- orientale della città. Dalla piazza si scende per un breve tratto fino alla Porta Janniscuru, l'unica rimasta delle cinque che davano accesso alla città, e all'attigua Grotta della Guardiola. luogo di culto in un periodo senz'altro anteriore alla nascita della città. Proseguendo sulla continuazione di via Mercato, via Spirito Santo, si giunge all'omonima chiesa (in restauro) in bella posizione a picco su uno sperone roccioso.
Evento segnalato da: Michele
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