La cittą di Cremona che sorse sulla riva siinistra del Po, fu, per la sua posizione straategica, centro di traffiici terrestri e fluviali.
La cittą nel tempo
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| 222 a.C.: |
I Romani fondano Cremona, come colonia, su un presistente centro, abitato forse dai Galli Cenomani, per preparare la base alla defģnitiva conquista della Pianura Padana. |
| 90 a.C.: |
Diviene municipio ed č iscritta alla Tribł Aniensis. |
| 40 a.C.: |
Dopo la morte di Cesare, avendo partecipato per Bruto, Cremona ridiventa colonia ed il suo agro č diviso tra i veterani di Ottaviano. |
| Sec. V-VI d.C.: |
Subisce le invasioni barbariche, particolarmente degli Unni; č difesa strenuamente dai Bizantini, per 34 anni, contro i Longobardi. |
| Sec. VII-X: |
I vescovi, ottenendo numerosi privilegi (da Carlo Magno a Berengario I), estendono la loro influenza sul contado; ma il popolo, arricchitosi col commercio, aspira al governo della cittą. |
| 1098: |
I contrasti tra il vescovo e il popolo fģniscono con la costituzione del Comune che deve poi sostenere lotte con Crema e con Milano. |
| Sec. XII-XIV: |
I n questo periodo di contese tra i Guelfģ e i Ghibellini, Cremona č fedele al Barbarossa e a Federico II. I Guelfģ riescono a vincere e si abbandonano a spietate vendette. Ma non sanno difendere la cittą che cade in mano ai Visconti nel 1344. |
| 1344-1525: |
Poco meno di due secol i dura la signoria dei Visconti e successivaamente degli Sforza (1441). |
| 1525: |
Č presa da Carlo V e fa parte dei domini spagnoli. |
| 1702: |
Durante la guerra di successione spagnola Cremona č conquistata dagli Austriaci cne la tengono fģno al 1796; quindi č occupata dai Francesi e torna all'Austria tre anni dopo. |
| 1800: |
Dopo la battaglia di Marengo, Cremona fa parte della Repubblica Cisalpina di cui segue le sorti, anche quando questa diventa Regno Italico (1805). |
| 1814: |
Sconfģtto Napoleone, Cremona ricade sotto il dominio austriaco. |
| 1859: |
Dopo la seconda guerra d'indipendenza passa al Regno Sabaudo e, dal 1861, al Regno d'Italia. |