Como č situata in una pittoresca posizione all'estremitą meridionale del ramo dell'omonimo lago, che si dirige verso sud-ovest. Occupa una piccola pianura alluvionale, circondata da alture ed aperta verso il lago. Si trova a 5 chilometri da Ponte Chiasso, stazione ed ufficio doganale sul confģne svizzero.
La cittą nel tempo
La localitą č abitata fģn dall'Etą del bronzo. Successivamente diviene cittą gallica, probabilmente degli Insubri, la cui capitale, Milano, č conquistata da Roma nel 222 a. C.
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| 196 a. C.: |
Como č conquistata dal console M. Claudio Marcello, e nell'anno 89 ottiene il diritto latino. In seguito vi č dedotta una colonia di 3.000 uomini. |
| 49 a. C.: |
Como č municipium, il cui territorio confģna con quelli di Milano e di Bergamo. Cesare vi deduce 5.000 nuovi coloni e le concede la cittadinanza romana. |
| Sec. I-V d. C.: |
Poco .sappiamo degli avvenimenti di questo periodo. Verso il V secolo il paganesimo č defģnitivamente sconfģtto da Sant'Abbondio. |
| Sec. VI-XI: |
Anche gli eventi di questo periodo ci sono poco noti. Sappiamo che la cittą č toccata dalle scorrerie degli Unni e dei Goti, ma č restaurata da Narsete. Probabilmente ha opposto una strenua resistenza ai Longobardi che, dopo averla conquistata, la uniscono al Ducato di Milano. Durante il peeriodo carolingio i vescovi di Como accrescono la loro imporrtanza ed esercitano poteri politici. |
| 1118: |
Ha i nizio un periodo di guerre con le ci ttą vici ne. Particolarmente lunga e sanguinosa quella combattuta contro Milano che, alleata ad altre 14 cittą, sconfģgge Como nel 1127. |
| 1167: |
Como fa parte della Lega Lombarda, da cui defeziona combattendo a fģanco dell'Imperatore a Legnano. Federico Barbarossa, con la pace di Costanza (1183), riconosce a Como i privilegi e i diritti concessi agli altri Comuni. |
| Sec. XIII-XVI: |
Durante questo lungo periodo i Comaschi si dividono in Guelfģ e in Ghibellini. Il governo della cittą passa dagli uni agli altri, ai Visconti di Milano (1335) che lo tengono fģno al 1402, poi a Francesco Sforza (1451). La Repubblica di S. Abbondio, proclamata dai Comaschi nel 1447, ha vita molto breve. |
| 1521: |
Como č conquistata dagli Spagnoli, il cui dominio dura poco meno di due secoli, durante i quali i commerci e le industrie subiscono una grande crisi. |
| 1714: |
Con la pace di Rastadt, Como passa all'Austria e segue le sorti della Lombardia, anche con la Repubblica Cisalpina (1797), con la Repubblica Italiana (1802) e con il Regno Italico (1805). |
| 1814: |
La cittą č nuovamente sotto il dominio austriaco. |
| 1848: |
Contemporaneamente alle insurrezioni di Milano e di altre cittą, i Comaschi costringono alla resa le truppe austriache del presidio, e s'impadroniscono della bandiera del reggimento Prohaska. |
| 1859: |
Garibaldi, dopo la vittoriosa battaglia di San Fermo, entra in Como, che č, dopo Varese, la seconda cittą a spiegare defģn i tivamente i I tricolore. |
| 1943-1945: |
Durante la seconda guerra mondiale i monti del Comasco sono teatro di aspre battaglie fra i partigiani e i tedeschi. A Dongo, mentre tenta di raggiungere la Svizzera, č arrestato Benito Ivussolini, e giustiziato in localitą Giulino di Mezzegra. |