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Chieti Date storiche di Chieti
 
 

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Date storiche
Su un colle ammantato di olivi argentei, che si eleva sulla riva destra del fģume Pescara, a breve distanza dal mare, sorge Chieti, giustamente denominata il balcone d'Abruzzo. Superbo e vasto č il panorama che vi si ammira: lo sguardo spazia dagli eccelsi picchi del Gran Sasso alle vette della Maiella, dal glauco mare ai verdeggianti colli del Subappennino.

La cittą nel tempo.
Sec X a.C.: In questo secolo, probabilmente, la tribł italica dei Marrucini (affine ai Marsi, ai Frentani, ai Vestini, ai Peligni) si stanzia nella zona di Teate, che ne diviene la principale cittą, forse l'unica.
343 a.C.: Con la fģne della seconda guerra sannitica i Marrucini, coi popoli limitrofģ, sono sottomessi da Roma; le si ribellano quando č loro negata la cittadinanza romana (91 a.c.), privilegio che ottengono in seguito alla guerra sociale.
Sec. I a.C.: I d.C. - Teate si ingrandisce, si arricchisce di monumenti e di commerci anche perché č toccata dalla Via Claudia-Valeria.
Sec. I d.C.: Secondo la tradizione, la religione cristiana č introdotta da S. Antimo di Antiochia, discepolo di S. Pietro.
Sec. V-VI: Poco si sa di questo periodo. I Goti costituiscono il Ducato di Teate, che diviene gastaldato con i Longobardi.
801: Ai Longobardi succedono i Franchi. Il re Pipino distrugge la cittą, annettendo il territorio alla provincia Valeria, che nell'843 č eretta a conntea autonoma.
1078: Teate, ricostruita e ripopolata, viene conquistata dai Normanni e fa parte della contea di Monoppello.
1097: Nella cattedrale di Teate il papa Urbano II bandisce la prima Crociata.
Sec. XII: Ai Normanni succedono gli Svevi, e la cittą torna di nuovo autonoma.
Sec. XIII: Agli Svevi subentrano gli Angioini, e la contea č governata da signori provenzali. Chieti si ingrandisce e diviene il capoluogo dell'Abruzzo «citra flumen Piscariae» (al di qual del fģume Pescara).
Sec. XV: Chieti diviene sede del viceré, passando agli Aragonesi che le concedono immunitą e favori, tra cui la facoltą di battere moneta (1459-95).
Sec. XVI: I Francesi e gli Spagnoli combattono in Italia. Carlo V ottiene che la sede vescovi le di Chieti venga elevata a sede arcivescovile (1526).
Sec. XVIII: Il malgoverno spagnolo inasprisce gli animi tanto che, durante la guerra di successione spagnola, Chieti si dichiara in favore di Carlo VI d'Austria. Ma il dominio austriaco ha breve vita. Nel 1734 diviene re di Napoli Carlo 11I di Borbone e Chieti rimarrą sotto questa dinastia fģno al 1860.
Sec. XIX: Chieti contribuisce, con alcuni suoi eletti fģgli, (Gianvincenzo Pellicciotti, Silvino Olivieri) a realizzare l'unitą d'Italia. Nel 1860, dopo l'impresa dei Mille, Chieti, con gli Abruzzi, vota l'annessione al regno di Vittorio Emanuele II.
 

»Comuni con date storiche limitrofi al comune di Chieti: Pescara



 
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