 | Informazioni |
| | |
|
|
|
Date storiche |
Due torrentelli, la Fiumarella e il Musòfalo, hanno scavato, nel corso di innumeri secoli, due profonde vallate, i cui fianchi sono scoscesi, dirupati, quasi impraticabili. Il colle, compreso tra i due corsi d'acqua, fu scelto dai Bizantini per erigervi un borgo fortificato, perché presentava notevoli caratteristiche di sicurezza. E su quel colle, a metri 343 sul livello del mare, sorse Catanzaro.
La città nel tempo
|
| Sec, IX: |
I Bizantini fondano un borgo fortificato, cui danno il nome di Catàsaron. |
| 1055: |
Conquistata dai Normanni, Catanzaro viene elevata a sede vescovi le e a contea. È data a Ugo di Falloch, i I cui flgl io, Mihera, lo tiene fino al 1088, quando ne è spodestato per tradimento. |
| 1088: |
È conte di Catanzaro Rodolfo di Loritello. |
| 1252: |
Dopo aver fatto parte del demanio regio, con Guglielmo il Malo, passa a Pietro Ruffo. |
| 1256: |
Manfredi s'impadronisce della città; ma dopo lo sua morte (Battaglia di Benevento: 26 febbraio 1266) Catanzaro torna ai Ruffo, ai quali deve il suo sviluppo. |
| 1404: |
Ladislao d'Angiò-Durazzo confisca i beni di Niccolò Ruffo, ma lo città rimane fedele al proprio signore, al quale ritorna nel 1424. |
| 1444: |
Alfonso d'Aragona, successo agli Angioini, concede molte franchigie alla città e lo dichiara demaniale. Successivamente Carlo V lo vende a Tiberio Carafa; lo città passa ad altri feudatari, e infine si riscatta. |
| 1528: |
Catanzaro resiste per quattro mesi all'assedio di Simone dei Teobaldi, inviato del generale francese Lautrec. |
| 1595: |
Filippo II la erige capoluogo della Calabria Ulteriore, collocandcvi la R. Udienza, che vi avrà sede fino al 1806. |
| 1734: |
Agli Spagnoli, dopo una breve dominazione austriaca, succedono i Borboni. |
| 1806-1815: |
Decennio di dominazione francese: siedono sul trono di Napoli, prima Giuseppe Bonaparte, poi Gioachino Murat. Con la Restaurazione, torna sul trono Ferdinando I di Borbone. |
| 1816: |
Catanzaro è sede della Regia Intendenza e di varie altre magistrature. |
| 1860: |
Nino Bixio, alla testa della sua brigata, entra in Catanzaro (31 agosto). Con il plebiscito del 21-22 ottobre, la città passa a far parte del Regno di Vittorio Emanuele II. | |
|
| |
|