Castelfranco Emilia, è un bellissimo comune in provincia di Modena, solo dal 1929, però, visto che prima di allora era sotto la provincia di Bologna. Le sue origini pare siano legate al 'Forum Gallorum', che sarebbe sito, nell'area oggi chiamata 'Prato dei Monti'. Questi luoghi, pare risalgano all'epoca dell'occupazione celtica, e quindi tra il IV ed il II secolo a.C. Il nome della cittadina però, deriva dalla nascita di Borgo Franco, o Castelfranco, grazie ai bolognesi, nel 1226. La cittadina, nasce proprio per l'opera dei bolognesi, che la utilizzavano come un avamposto, per contrastare la confinante nemica Modena. Castelfranco Emilia, pare sia stata l'unica cittadina che non ha mai fatto parte del Ducato di Modena e di Reggio, vista la sua appartenenza a Bologna, e visto il fatto che ancora oggi è parte dell'Arcidiocesi di Bologna. La cittadina, una volta annessa all'Italia, ne seguì le sorti. Quando il Secondo conflitto era al termine, la cittadina fu sporcata col sangue di tante persone uccise per il Partito Fascista.
Da ammirare oggi, comunque c'è tanto, come Villa Sora, nata ai primi del '700, con un immenso giardino, con qualche particolare neo-gotico; bellissimo è anche il Castello di Panzano, molto antico.
L'economia della cittadina, si basa sopratutto sull'agricoltura, e sulle piccole industrie, come quella tessile, le cartiere, inoltre, in misura minore, vi sono industrie di legno e mobilifici. L'artigianato, anche è molto importante, ed a volte, si combina con la piccola industria, pur restando sempre a livello familiare.
La maggiore festa del paese è quella dedicata a San Nicola, patrono del paese, che si festeggia il 6 Dicembre, con enormi festeggiamenti. |