La città di Caserta si stende nella ubertosa piana chiamata «Terra di Lavoro». Sorge ai piedi dei monti Tifatini, in una posizione che facilita le comunicazioni tra la Pianura Campana e il Tavoliere di Puglia.
La città nel tempo
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| Sec. IX d. C.: |
Sul pendio dei monte Virgo, forse iiulla fortezza romana di Saticola, i Longobardi di Capua fondano Caserta, ricordata dal cronista Erchemperto col nome di «casa hirta». |
| 879: |
Pandonulfo, nipote del vescovo Landolfo, è conte di Caserta. |
| 1057: |
La città è conquistata dai Normanni, e successivamente dagli Svevi. Federico II la dà in feudo al conte Riccardo d'Aquino, marito di sua figlia lolanda. |
| 1266: |
Nell'Italia meridionale domina Carlo d'Angiò, che imprigiona in Castel del Monte il figlio di Riccardo e dà il feudo a Guglielmo di Belmonte. La contea passa poi ai Sanseverino; indi ai Ribulsi. |
| 1505: |
Agli Angioini succedono gli Spagnoli, e Caserta cambia spesso i suoi signori, fino a quando diviene feudo dei Caetani di Sermoneta. |
| 1750: |
Carlo III di Borbone acquista il villaggio Torre dai Caetani, e due anni dopo inizia la costruzione della reggia. Attorno ad essa si va edificando la nuova città e Caserta Vecchia si spopola. La città resta sotto i Borboni fino al 1860. |
| 1860: |
1-2 ottobre: ha luogo la battaglia del Volturno, che conclude l'epopea dei Mille. Proclamato il Regno d'Italia, Caserta ne diviene una provincia. |
| 1927: |
La provincia di Caser:ta è soppressà dal governo fascista. |
| 1943: |
La seconda guerra mondiale causa non lievi danni alla città. Essa viene occupata il 9 ottobre dalle truppe alleate. |
| 1945: |
Nel Palazzo Reale il 7 maggio avviene la firma della resa incondizionata della Germania. Il giorno 11 giugno Caserta è ricostituita in provincia. |