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Gallo |
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Carnevale |
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| Indirizzo: |
Centro cittadino |
| Data: |
Domenica e Martedì grasso |
| Sito Web: |
Non disponibile! |
| Visitato: |
915 |
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| Descrizione |
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Anche il Carnevale della cittadina campana, come altri dell'Italia Meridionale, contiene in sè richiami a feste pagane, che sono celebrate in questi momenti ed in altri dell'anno, anche altrove, nelle quali l'elemento della paura è strettamente ricollegato ad un concetto di divertimento e di liberatoria espressione ludica. Le caratteristiche maschere locali, i r znzllun, sfilavano nei Carnevali dei tempi passati, spaventando bambini e non, con il loro pauroso aspetto e con il loro moto indiavolato.
I r znzllun portavano appesi al collo sonori campanacci ed incutevano timore anche per via del frastuono assordante che li accompagnava.
Essi sfilavano a cavallo di asini e muli. Oggi, durante il corteo carnevalesco, gruppi in machera, guidati da bastuneri, sorta di presentatori delle maschere, vagano da un'abitazione all'altra, esibendosi in balli e canti.
Alla sera poi, le danze e le musiche coinvolgono tutti, in Piazza, in un estendersi corale dei festeggiamenti.
Le origini di Gallo Matese si fanno risalire all'epoca sannitica. Dopo la caduta dell'Impero Romano, le zone intorno a questa località subirono invasioni da parte di popolazioni bulgare di origine tartara (Bulgari D'Altzek).
Il centro di Gallo quindi, nacque dalla fusione di queste popolazioni straniere con quelle autoctone di origine sannita e si costituì, ai primordi, come villaggio di pastori, che andò pian piano fortificandosi.
Ingresso libero.
Evento segnalato da: Staff BelPaese.it
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