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Castellino Del Biferno |
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Carnevale a Castellino del Biferno 2008 |
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Nel giorno 16 Gennaio, la Vigilia di Sant'Antonio Abate, viene cotta e distribuita 'la ricciata' a tutti i devoti. Un uomo corre di porta in porta per offrire 'la ricciata', della quale i giovani fanno vere e proprie scorpacciate. Gli anziani si soffermano intorno al grosso pentolone recitando varie ovazioni al Santo, in ginocchio e con la mano destra poggiata a terra. Questa data inoltre segna l'inizio del carnevale, una festa che ha radici molto profonde. Il Martedì Grasso ed il Mercoledì delle ceneri, viene accompagnato da suoni e canti.
Il Carnevale arriva in piazza a dorso di un asino, sul tardi comincia ad avvertire dei forti dolori addominali, così gli viene fatto un clistere con una rudimentale macchina da vigneto. Il clistere non dà un buon esito, e quindi si ricorre all'intervento chirurgico con attrezzi rudimentali. Spaccata la grossa zucca che funge da pancia, ne escono fuori annoglie, pelle di capretto, cotiche, salsicce ed alla fine i fagioli ed il baccalà, che hanno causato il malore. Passato il dolore, il carnevale festeggia la buona riuscita dell'intervento.
Il giorno dopo, il Carnevale morto, viene accompagnato per le vie del paese dalla marcia funebre, e dal pianto dei parenti. Finito il giro del paese, il pupazzo viene impiccato in piazza e dopo incendiato sul rogo al suono della marcia funebre.
Evento segnalato da: Staff BelPaese.it
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