 | Informazioni |
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Da visitare |
| Chiesa Del Gesu - La faèciata è a due ordini con statue barocche. Interno severo, con altari barocchi intarsiati e opere pittoriche di Polidoro da Caravaggio, F. Paladino e altri. | | Chiesa Del Salvatore - La facciata del 1794 è opera di N. Bonaiuto. All'interno, pregevole Madonna col Bambino, attribuita ad Antonello Gagini. | | Corte Capitaniale - Qpera di Antonuzzo e Gian Domenico Gagini. E un edificio a un solo piano con una successione di porte e finestre alternate e coronate da motivi scultorei. | | Duomo - In origine costruzione angioina, fu rifatto nel 1818 in stile corinzio. La facciata attuale è novecentesca, in stile floreale. Nel Tesoro, ricchi paramenti e vasellame pregiato. | | Monte Di Pietà - Nato come carcere borbonico a opera di N. Bonaiuto, è sede del Museo Civico, diviso in due sezioni, una archeologica e una di pittura moderna. | | Museo Nazionale Della Ceramica Siciliana - Raccoglie un migliaio di pezzi che vanno dalla preistoria al XIX. Il pezzo piti importante è un cratere rosso e nero del V che servi da esempio a tutta la successiva arte della ceramica locale. Il museo è sistemato nel cosiddetto Teatrino, ideato da N. Bonaiuto: un complesso di terrazze, gradinate e balaustrate rivestite di mattonelle policrome. | | Palazzo Degli Studi - Conserva un importante esempio di arte greca arcaica, un rilievo del VI a.C. con sfingi e fascia di satiri danzanti. | | S. Francesco Di Assisi - Ricostruita dopo il terremoto del 1693 in forme barocche, ha un campanile del 1854. | | S. Giacomo - Ricostruita da S. Lo Mastro e G. Montes in forme barocche. All'interno, decorato a stucchi, il bel portale delle reliquie, intagliato da Antonuzzo Gagini nel 1583, con porta di bronzo. L'opera piti pregevole è l'arca d'argento della reliquia del Santo, opera di oreficeria di Nibilio e Giuseppe Gagini della fine del XVI. | | S. Giorgio - Della costruzione originale, genovese, si vedono ancora le bifore della torre campanaria merlata, che un tempo serviva come torre di difesa. All'interno è conservata una tavola, Mistero della Redenzione, attribuita al fiammingo R. Van der Weyden. | | S. Maria Del Monte - Ricostruita nel 1542, poi nel XVIII, dopo il terremoto del 1693. Il campanile, del XVIII, è opera di N. Bonaiuto, su disegno del palermitano G. Marvuglia. All'interno della chiesa, preziosa tavola bizantina della Madonna di Conadomini. Nel Tesoro, preziose opere di oreficeria. |
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