Brescia è situata ai piedi del Colle Cidneo, che la domina a nord e che si prolunga verso est con l'altra collina denominata i Ronchi. ricca di giardini. vigneti e ville. La città è posta allo sbocco della Val Trompia. ai limiti della Pianura Padana, in una posizione favorevole allo sviluppo industriale e commerciale. Vi giungono, infatti, i prodotti della pianura e dei monti, che qui trovano le industrie atte a trasformarli, e le vie di comunicazione che ne facilitano lo scambio.
La città nel tempo
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| 225 a. C.: |
È alleata di Roma contro le altre tribù galliche e resta fedele a Roma anche durante la seconda guerra punica. |
| 49 a. C.: |
I Bresciani ottengono da Cesare la cittadinanza Romana e Brescia - sembra - diviene municipium, iscritto alla tribù Fabia. Augusto, successivamente, la dichiara «colonia civica Augusta Brixia». |
| Sec. V-VI: |
La città è dominata da Eruli, Unni, Ostrogoti, Greci. Attila la saccheggia nel 452. |
| 568-774: |
Diviene dominio dei Longobardi e sede di un ducato. |
| Sec. VIII: |
XI - È dominio dei Franchi, poi di Berengario e jj Arduino. e quindi degli imperatori germanici. |
| 1020-1258: |
Brescia è libero comune. fa parte della Lega Lombarda, oppone valida resistenza al Barbarossa ed a Federico II, ma è dilaniata dalle fazioni interne e dalle lotte con i comuni vicini. Solo durante il governo del vescovo Bernardo Maggi la città gode di una relativa calma. |
| 1258: |
Con questa data ha inizio la serie delle signorie: quelle di Ezzelino da Romano, dei Pallavicini, dei Torriani, degli Scaligeri, dei Visconti, dei Malatesta e ancora dei Visconti. |
| 1426: |
La città passa a far parte del territorio della Repubblica di Venezia, alla quale rimane fedele fino al 1797. Però tra il 1509 e il 1516 subisce il dominio francese. Si ribella nel 1512, ma Gian Gastone di Foix l'assedia e la riprende, saccheggiandola. |
| 1797: |
In seguito alle idee provenienti dalla Francia, seguendo l'esempio di Milano e di Bergamo, Brescia si proclama repubblica. Nello stesso anno fa parte alla Repubblica Cisalpina, quindi del Regno Italico. fino al 1814. anno in cui cade sotto il dominio austriaco. |
| 1833: |
Cospirazione mazziniana organizzata e animata da Gabriele Rosa. |
| 1848: |
Ha luogo la rivolta contro gli Austriaci, che però ritornano dopo la sconfitta di Custoza, subìta dai Piemontesi. |
| 1849: |
Avviene la rivolta che è passata alla storia col nomè di «Dieci Giornate» e che ha meritato a Brescia il titolo di «Leonessa d'Italia». Ne è animatore Tito Speri. I Bresciani hanno più di mille caduti, ma ben più gravi sono le perdite degli Austriaci. che devono espugnare la città casa per casa. |
| 1859: |
Seconda guerra di indipendenza: i Franco-Piemontesi battono gli Austriaci e Brescia, finalmente liberata, proclama l'annessione al Regno di Vittorio Emanuele II. |