Giosuè Carducci la chiamò la 'Leonessa d'Italia', città della Lombardia e capoluogo dell'omonima provincia, Brescia con la sua provincia si estende nella pianura Padana, caratterizzata da tre valli.
La val Camonica, è la valle del fiume Oglio che percorre la valle interamente; la val Sabbia, che è la valle della parte orientale della provincia di Brescia; la Val Trompia, percorsa dal fiume Mella.
Brescia è la terza area industriale italiana, oltretutto a Brescia è in funzione uno dei più grandi termovalorizzatori d'Europa, insignito del titolo di miglior termovalorizzatore al mondo dalla Columbia University.
Doppiamente decorata, Brescia è la terza tra le ventisette città decorate con Medaglia d'Oro come 'Benemerite del Risorgimento Nazionale', per le azioni patriottiche compiute dalla città nel periodo risorgimentale; ed è tra le città decorate al Valor Militare per la Guerra di Liberazione con la Medaglia d'Argento al Valor Militare, per i sacrifici della popolazione nella lotta partigiana durante la Seconda Guerra Mondiale.
Molte sono le personalità legate a Brescia tra i quali molti re Longobardi, Guala beato e vescovo di Brescia, Alessandro Bonvicino, pittore, detto 'il moretto', Giuseppe Zanardelli, primo ministro italiano, Camillo Golgi, scienziato Premio Nobel per la medicina nel 1906, Giovanni Treccani, l'editore dell'Enciclopedia Trecani, Papa Paolo VI, Fabio Volo, Luisa Corna, Andrea Pirlo, e molti altri.
Uno dei maggiori prodotti bresciani è il formaggio, come il Casolet, il cuor di valle, fatto aforma di cuore, la rosa camuna, dalla forma a petalo di rosa, ed anche i funghi ed i tartufi sono molto comuni nel territorio bresciano. I dolci tipici poi sono Bossolà, la Persicata ed i biscotti bresciani.
Le manifestazioni sono molto particolari, ad ogni inizio aprile, vi è al EXA, cioè la Fiera internazionale sulle armi sportive e da caccia, il 28 maggio invece si svolge l'anniversario della Strage di piazza della Loggia, importante è anche il carnevale. |