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Bolzano |
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Braccianti. La memoria che resta |
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| Descrizione |
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Un viaggio nel passato, quando i contadini pugliesi lavoravano "da sole a sole". Il duro lavoro quotidiano, la miseria, l'occupazione delle terre, l'emigrazione, le lotte sindacali guidate da Giuseppe Di Vittorio. Sono passati già cinquant'anni, eppure il racconto è vivo come se fosse cronaca. I due autori-attori, Enrico Messina e Micaela Sapienza, portano in scena la condizione del lavoro bracciantile in Italia, in particolare del Tavoliere delle Puglie. La pièce viaggia nella fatica di allora, fino a squarci odierni, a questi nuovi contadini venuti dalla povertà di altre parti del mondo.
Nello spazio vuoto del palcoscenico poche sedie e, sul fondo, un grande velo bianco dove vengono proiettate immagini che prendono vita dai gesti degli interpreti: volti, mani, stalle, strade, campi, vigne, povere stanze dove il ritratto di Giuseppe Di Vittorio affianca una grande icona di Cristo. E la "terra", quella terra che inghiotte e prosciuga le forze, torna nelle voci, nei racconti, nelle parole dei testimoni di allora. Un paesaggio umano dal quale emergono gli attori, che da narratori si trasformano in puri evocatori di quel mondo, aprendo la porta della riflessione su quello che siamo, sul passato che ci portiamo dentro, denso o negato.
Orario: ore 20.45
Biglietti: 5,00€ intero - 3,50€ ridotto (iscritti CGIL/AGB, under 26, over 60, famiglie)
Info e prevendita: Comitato Anniversari 100 anni CGIL – 60 anni CGIL/AGB C/o CGIL/AGB Via Roma, 79 – Bolzano Tel: 0471/926571 – e-mail: comitatoanniversari@cgil-agb.it
Evento segnalato da: Comitato anniversari 100 anni CGIL - 60 anni CGIL/AGB (http://www.cgil-agb.it)
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