Biella, capoluogo dell'omonima provincia dal 1992, nasce ai piedi delle prealpi biellesi, al punto di congiunzione del torrente Oropra con il torrente Cervo. La città è divisa in due, Biella Piano, la parte bassa, e Biella Piazzo, la parte alta, raggiungibile anche attraverso una funicolare. Situato ai piedi delle Alpi, ricca di sorgenti grazie alla sua vicinanza con rilievi montuosi come il Massiccio del Bo, i monti Mucrone e il Caminodato, un vulcano, spento, al centro delle Prealpi Biellesi.
Città commerciale ed industriale, Biella è anche un grande centro invernale per le stazioni sciistiche situate nelle sue vicinanze come il centro sciistico Bielmonte, ed alle innumerevoli possibili escursioni nei parchi e nelle riserve naturali del biellese come il parco della Brucina o delle Baragge, che somiglia quasi al panorama della savana Africana, perchè caratterizzato da praterie e brughiere.
Poche sono le personalità nate a Biella ma non per questo meno importanti, ad esempio il presentatore e attore comico Ezio Greggio, ed il calciatore Alberto Gilardino, altri invece vissero a Biella, come il jazzista Carlo Sola.
Essa è tra le città insignite della Medaglia d'Oro al Valor Militare per la Guerra di Liberazione nel 1980, per la resistenza partigiana durante la seconda guerra mondiale.
Città sportiva, Biella nel 1996 fu l'ultima tappa del Giro d'Italia, dove vinse il danese Nicolay Bo Larsen, e bisogna ricordare anche al squadra di basket, Pallacanestro Biella.
Biella è famosa anche per i suoi prodotti, come i formaggi, come il più famoso che è la Toma, prodotta sia con il latte intero che parzialmente scremato, naturalmente a marchio DOC, poi ci sono i salumi come i 'salam 'd l'ula',preparati con carne suina e conservati sotto grasso, o i 'salam 'd vaca' e cioè di carne bovina, e particolare è il 'salam 'd patata' al cui impasto vengono aggiunte patate lessate, e non bisogna dimenticare i dolci come i Torcetti, 'paste 'd melia', i 'turcetùn', che sono torcetti più grandi, preparati a Biella ancora secondo ricetta antica.
Famosa anche per il suo allegro e colorato carnevale e per la fagiolata, già entrata nel 1994 nel Guinnes dei primati, con tantissimi volontari e paioli di rame, dove vengono cucinati fagioli per migliaia di razioni. |