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Generoso Pope |
Tipico rappresentante dei coraggiosi italiani che molte volte trovano la strada del benessere e dell'indipendenza economica, pur tra privazioni e difficoltà di ogni genere, fuori della patria, è Generoso Pope (Arpaise 1891 - New York 1950). Emigrato in America all'età di dieci anni, cominciò a guadagnarsi la vita con i lavori più umili, faticosi e meno pagati. Di volta in volta fattorino, cameriere, manovale, lavorò a New York in una fabbrica di pianoforti e poi agli scavi di una galleria sotto il fiume Hudson.
Addestrato dalla dura scuola della vita all'attenta osservazione della realtà e ricco d'intuizione, capì che a New York, città in continuo e rapido sviluppo, sarebbero stati richiesti, dai numerosi cantieri edili, grandi quantitativi di sabbia. Anche il materiale più umile può acquistare il pregio delle materie importanti quando la richiesta è molto alta.
Si impiegò così in una ditta produttrice di sabbia: da prima semplice conduttore di cavalli, migliorò a poco a poco la sua posizione, facendo sempre nuove esperienze. Quando la ditta fallì per deficienza di direzione, il Pope, che ormai ne conosceva a fondo tutti i problemi e si sentiva capace di risolverl i adeguatamente, rilevò l'impresa e in breve la fece prosperare. Impadronitosi perfettamente del mestiere, in dieci anni, dopo un graduale assorbimento delle ditte concorrenti, divenne il padrone del mercato per la fornitura della sabbia e un vero magnate dell'industria edile.
Frattanto si era anche dedicato ad un'attività del tutto diversa da quella commerciale: abilmente introdottosi nel campo editoriale, pubblicava i giornali italiani «Il bollettino della sera», «Il corriere d'America», «Il progresso italo-americano», tutti di New York, e «L'opinione» di Filadelfia. Uomo anche politicamente influente, non dimenticò la sua patria: cercò in ogni modo di migliorare le condizioni dei suoi compatrioti in America e fu attivo sostenitore di ogni iniziativa che desse lustro al nome d'Italia. |
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