 | Informazioni |
| | |
|
|
|
Andrea Brustolon |
Uno dei più grandi scultori e intagliatori in legno dell'età barocca, cioè di quell'età che può essere compresa fra il XVII secolo e la prima metà del XVIII, è Andrea Brustolon. Egli nacque a Belluno nell'anno 1662, da una famiglia originaria della Val di Zoldo.
La prima educazione egli l'ebbe dal padre, statuario in legno, e da Agostino Ridolfi, pittore, anch'egli bellunese. Come tanti artisti, Andrea Brustolon compì il suo noviziato a Venezia, dove studiò e lavorò nella bottega del genovese Filippo Parodi. Negli anni 1678-1680 fu a Roma, la città in cui il barocco ebbe una sua splendida stagione, e del soggiorno romano ci sono rimasti un «Marco Aurelio», imitazione di quello capitolino, una «Maddalena» che ricorda assai da vicino la fantasiosa arte del Bernini, e due statuette che si conservano nel Museo Civico di Venezia. Gli angeli, i putti, le festose decorazioni, le aggraziate allegorie campestri, sono fra i temi preferiti dell'artista.
Fra le sculture migliori vanno ricordate le sei statue allegoriche eseguite per i conti Piloni di Belluno ed ora conservate nel Museo di San Salvi a Firenze. Andrea Brustolon morì a Belluno nell'anno 1732. Molte opere dell'artista e un albo di suoi disegni sono conservati nel Museo di Belluno. |
|
| |
|