Bari è città portuale sull'Adriatico, nella zona mediana della Puglia, con un entroterra ricco di prodotti agricoli molto pregiati. Il richiamo del mare ha determinato la ocazione marinara dei suoi abitanti e ha conferito alla città, specie al tempo dei Bizantini e degli Svevi, importanza di intermediaria di civiltà e di traffici fra Occidente d Oriente. Ma anche la sua terra è sempre stata una preziosa risorsa per la città, specialmente quando è declinato, come nell'epoca moderna, il suo destino sul mare.
Da decenni Bari ha ripreso in pieno la sua tradizionale attività mercantilistica e, razie all'apporto dell'industria, ha visto un rapidissimo incremento demografico un prodigioso sviluppo edilizio .
La città nel tempo
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| VII sec. a. C.: |
Probabile fondazione della città ad opera degli Illiri. |
| II sec. a. C.: |
Si ha la prima testimonianza dell'esistenza della città e del porto di Bari. |
| V-VIII sec. d. C.: |
Ai Romani succedono Goti, Longobardi e Bizantini. |
| 840-870: |
Occupata dai Saraceni è liberata dall'imperatore Ludovico II. |
| 875-1071: |
Ritornano i Bizantini combattuti da Melo di Bari. |
| 1071: |
La città viene occupata dal principe normanno Roberto il Guiscardo. |
| 1087: |
Le ossa di San Nicola sono traslate da Mira a Bari. |
| 1156: |
La città è tolta ai Bizantini dai Normanni, guidati da Guglielmo il Malo. |
| 1185-1266: |
Bari è dominio della Casa di Svevia; Federico II vi porta prosperità e Benessere. |
| 1266-1442: |
Vi si insediano gli Angioini, solleciti solo di spremere denaro . |
| 1442-1552: |
Instauratosi il dominio aragonese, per qualche decennio, la città gode 1i una ripresa economica e sociale notevole, grazie al buon governo di Isabella d'Aragona e di sua figlia Bona, che tengono splendida corte a Bari nel castello svevo. |
| 1552: |
La città, che rimane agli Spagnoli ma alle dirette dipendenze di Napoli, entra in uno dei per.iodi più tristi della sua storia a causa di un regime spietatamente fiscale che paralizza ogni attività economica. |
| XVIII sec.: |
In questo secolo dominano Bari dapprima gli Austriaci, per un trentennio, poi i Borboni di Spagna, le cui provvidenze permettono alla città di risollevarsi. |
| 1 febbraio 1799: |
I Francesi entrano a Bari accolti come liberatori. Cacciati dopo pochi mesi dagli Austro-Russi, vi rientrano nel 1801 e questa volta non si accontentano di innalzare l'albero della libertà, ma spogliano il tesoro di San Nicola e impongono alla città un tributo di 30.000 ducati. |
| 25 aprile 1813: |
Gioacchino Murat, re di Napoli, pone a Bari la prima pietra del Borgo Nuovo. E' l'avvio alla edificazione della città moderna. |
| 1815: |
Ritornano i Borboni che favoriscono il sempre più promettente sviluppo economico ed edilizio della città. |
| 1860: |
Bari vota l'annessione al Regno di Vittorio Emanuele II. |