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Descrizione |
Bagnacavallo è una bellissima cittadina in provincia di Ravenna. Pare che il nome della cittadina, sia nato grazie alle paludi che una volta circondavano l'area della cittadina; queste ultime, costringevano i romani a 'bagnare il cavallo' nelle acque paludose, ogni volta che dovevano tornare all'accampamento. Un antico testo fa riferimento alla presenza di una fonte d'acqua, una sorgente curativa per i cavalli, di cui avrebbe usufruito l'Imperatore Tiberio, per il suo cavallo.
Le prime tracce di insediamento umano risalgono all'Età del Bronzo, successivamente diviene dominio umbro, etrusco, gallico e romano; il periodo romano è quello che rende la cittadina molto importante. Dopo la caduta dell'impero romano, la cittadina viene conquistata dai goti, dai bizantini e dai longobardi. Durante il periodo medievale, la cittadina diviene preda delle signorie locali, mentre dal 1440 al 1598 è di proprietà della famiglia d'Estè, dopodichè fa parte dello stato della Chiesa, fino all'Unità d'Italia.
Il centro storico ha una bellissima struttura urbanistica, con lunghe vie porticate, lo stile predominante è il Barocco, con tocchi di Neoclassico. La bellissima Piazza Nuova è di forma ovale e porticata, fu costruita nel 1758, inoltre bellissima è la duecentesca torre civica, dove in passato fu rinchiuso il bandito Stefano Pelloni, detto il Passatore. Bello è anche il Castellaccio, un edificio fortificato del XV secolo; o l'interessante Teatro Goldoni, progettato da Filippo Antolini, ed inaugurato nel 1845. Da vedere vi è anche la bellissima Pieve di San Pietro in Silvys, eretta nel VII secolo e che è un classico esempio di architettura protoromanica. |
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