 | Informazioni |
| | |
|
|
|
Descrizione |
Avola è un bellissimo comune della provincia di Siracusa, che si affacia sul Golfo di Noto, sulla costa Ionica della Sicilia, ed alle spalle ha i Monti Ibei sud-orientali. La cittadina è risorta brillantemente dal terribile terremoto che la distrusse in gran parte nel 1963. Oggi la cittadina, si presenta con una nuova struttura urbanistica, ideata dal gesuita Angelo Italia, e che si basa su di una struttura a croce, incastonata in un esagono che delimita il territorio cittadino. Al centro si può ammirare una grande piazza quadrata, posta al centro della croce ed alla cui estremità sono poste delle piazze più piccole. Guardandola dall'alto, somiglia ad una bellissima città rinascimentale.
Lo sviluppo cominciò dal Monte Aquilone, l'antico insediamento urbano, per poi arrivare alla costa, che rimase quasi intatta dopo il terremoto. Bellissimi sono tutti i ricordi del suo passato, come la Chiesa della Santa Croce, dedicata a San Giovanni Battista e ricordata per il bellissimo ciborio, che custodisce gelosamente; conserva anche numerose opere d'arte che raffigurano il Battista ed il suo martirio, opera dell'artista Gregorio Scalia. Anche la Chiesa Madre, dedicata a San Nicola da Bari, è importante, con la sua facciata è detta 'a torre', grazie ad una sovrapposizione di tre ordini architettonici; al suo interno si trovano delle cappelle, come quella dedicata al Santissimo Sacramento, e moltissime opere d'arte come quella che rappresenta lo Sposalizio della Madonna, forse opera dell'artista Olivo Sozzi. Meraviglioso è anche il Palazzo Ducale, che conserva una torretta con orologio risalente al periodo ottocentesco.
Importante è sopratutto il sito archeologico di Avola Antica, vicinissimo al Monte Aquilone, composto dai resti, mal conservati a causa del terremoto, di una cittadina medievale, ed anche alcuni reperti, che pare risalgano ad una presenza umana in tempi preistorici. Per chi inoltre volesse ammirare gli aspetti naturalistici, si consiglia vivamente di dirigersi verso la Cava Grande del Cassibile, che è un canyon naturale; essa conserva numerose tombe a forma di grotticella, che compongono la 'necropoli del Cassibile', che probabilmente risale ad un periodo che va dall'undicesimo al nono secolo a.C. L'economia del paese è fortemente legata ai prodotti agricoli come i pomodori, e sopratutto alla coltivazione di una varietà di mandorla, detta 'mandorla d'avola', o in dialetto 'pizzuta', importata quì dai greci. Importante è anche la produzione di vini, come il più importante che è il 'Nero d'Avola'. Importante è anche la coltivazione dei limoni, importati dagli arabi e dai normanni. Anche la coltivazione degli ulivi è molto importante, e lo era già dal 1000 a.C. |
|
| |
|