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Descrizione |
Aversa è una bellissima cittadina in provincia di Caserta. La storia della cittadina comincia nel 1030 circa, quando il Normanno Rainulfo Drengot ottenne una parte della Contea di Napoli da Sergio IV, e così la prima contea normanna, fu edificata sul casale dal nome Sancti Pauli ad Averze. La cittadina aveva una posizione buonissima, e forse già un secolo prima i bizantini vi costruirono un Castello, a difesa, contro le mire espansionistiche dei longobardi di Capua. Nel periodo normanno, la cittadina fu munita di mura, definendo così il primo nucleo della Contea. La cittadina così diventerà un grande centro politico, culturale ed economico. Bellissimi da vedere ad Aversa, sono i ricordi di quest'epoca, come il Castello di Ruggiero II o Aragonese, con le sue spesse mura e le quatro torri, che domina tutta la zona circostante, c'è da ricordare che Carlo III di Borbone, lo stesso re che volle la Reggia di Caserta, lo fece restaurare da Luigi Vanvitelli, per trasformarlo in un quartiere di cavalleria. Importantissima è anche la sua Diocesi, che è la seconda per importanza in Campania; si può cominciare a guardare dalla bellissima Cattedrale di San Paolo, che conserva ancora oggi il deambulatorio romanico, e la magnifica cupola ottagonale.
Il Duomo sopratutto conserva un capolavoro unico che è una scultura di San Giorgio e il drago, uno dei pochi capolavori preromanici presenti ancora in Italia, ed ha inoltre una delle più grandi cupole ottagonali al mondo. Ma non solo, le chiese aversane, conservano opere di grandi artisti come Giotto e Colantonio. Bellissima è anche la Chiesa di Santa Maria a Piazza, eretta intorno all'anno mille, e che custodisce ancora oggi dei capolavori della prima scuola giottesca. I maggiori prdotti di Aversa sono la buonissima mozzarella di bufala ed il vino Asprino D.O.C.; ma anche le polpette di San Paolo, che è un'antica ricetta che viene usata nel giorno del santo patrono; buona, anche se poco bella a vedersi è la 'pietra di San Girolamo', che è un croccante fatto con le mandorle.
Importanti sono anche le tradizioni di Aversa come la Festa della Madonna dell'Arco, o della Madonna di Casaluce, la quale leggenda si narra da generazioni: la storia narra che una notte piovosa e buia, una donna con un bambino in braccio, si presentò bagnata alle porte del convento dei Celestini ad Aversa, ma ne fu scacciata perchè non erano ammesse le donne; così la giovane col suo piccolo, si recarono presso il Monastero di Casaluce, dove fu accolta in una piccola stanzetta dai padri clestini del posto. Al mattino i padri entrando nella stanza, non trovarono più nè la donna nè il piccolo, ma solo una bellissima immagine che raffigurava il bellissimo volto della Signora che reggeva il bambino, lo stesso volto della signora di quella notte. A dire il vero pare che il quadro sia stato portato dall'oriente, ed è punto di scontro da secoli tra i Casalucesi e gli Aversani.
Ogni anno, il 15 Giugno e dil 15 Ottobre le due contrade si scambiano il quadro. Ma bellissima è anche la Processione della Madonna Addolorata, caratterizzata da una fortissima devozione popolare. |
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