BelPaese.it  
» Piemonte » Asti  
 
Asti Date storiche di Asti
 
 

Informazioni

 » Dati del comune
 » Descrizione
 » Da visitare
 » Date storiche

 

 
Date storiche
divenne il centro storico ed economico di una regione che, nel Medioevo, ebbe il nome di Astisio e che anche oggi si indica con il nome di Astigiano.

La città conserva, nelle vie strette e irregolari del nucleo antico, una sua poetica suggestione.

La città nel tempo
Sec. II a. C.: Il sorgere della città è legato alla prima sistemazione da parte dei Romani di tutta la regione del Monferrato, avvenuta verso la fine del II sec. a. C. Il nome «Hasta» si trova insieme con la variante «Asta», in antichi storici e presso Plinio, che ricorda i «calices» delle officine astensi.
Sec. V. d. C.: Il primo vescovo di cui si ha notizia certa è Pastore, che visse intorno alla metà del secolo V.
569 d. C.: La città venne occupata dai Longobardi ed eretta in ducato e, più tardi, dai Franchi.
Sec. X: Gli albori del comune si avvertono già nel sec. X, allorché, di fronte alla autorità comitale, sorge e si fortifica l'autorità del vescovo.
L'autorità vescovile cede però ben presto a quella del «Comune», che nel secolo XI ci appare già costituito.
1154: L'imperatore Barbarossa, impegnato nella lotta contro i comuni dell'Italia setttentrionale, obbliga Asti alla sottomissione.
1168: Qualche anno più tardi, precisamente nel 1168, Asti si accostò alla Lega Lombarda, ma durante la quinta discesa del Barbarossa in Italia, la città dovette riavvicinarsi all'Imperatore, accanto al quale rimase fino alla stipulazione della pace di Costanza nel 1183.
Sec. XIII: Nel secolo XIII Asti assurge a grande splendore e diViene il più potente comune del Piemonte.
L'industria e il commercio dei panni-lana e l'arte del cambio appresa dai Genovesi, arricchiscono la città e cittadini astigiani percorrono l'Europa e fondano «banche» così come avevano fatto i banchieri e i mercanti di Milano, Piacenza, Lucca, Siena, Firenze.
La fine del secolo XIII porta con sé i germi della decadenza.
Sec. XIV e XV: Dall'inizio del sec. XI, che segna il passaggio della città dalle libertà comunali al dominio signorile, la storia di Asti diviene quanto mai complessa.
La città è contesa dal Marchese di Monferrato, dai Visconti, signori di Milano, dai Francesi della casa d'Orléans, dai Savoia.
All'inizio delle invasioni francesi in Italia con Carlo VIII (1494), Asti divenne una base militare importante, un punto d'appoggio nelle guerre combattute tra la Francia e gli Asburgo di Austria e Spagna per il predominio in Italia.
Sec. XVI e XVII: Nel 1538, la città, per diritto ereditario, passò ad Emanuele Filiberto di Savoia. Asti non conobbe però quella pace che le sarebbe stata tanto necessaria e nuove guerre fra le grandi monarchie d'Europa la videro al centro delle rivendicazioni ora dell'una ora dell'altra potenza.
Sec. XVIII: L'ideale di libertà, esaltato dalla Rivoluzione Francese, passa come soffio vivificatore sulla città che insorge contro il governo del Re di Sardegna, Carlo Emanuele IV.
Alla gioia ed alla fiducia negli ideali rivoluzionari portati dalla Francia, succede però la delusione.
Annesso il Piemonte alla Francia, Asti divenne il capoluogo del dipartimento del Tanaro.
1815: Dopo il Congresso di Vienna, Asti fa parte del Regno di Sardegna.
 


 
Ricerca eventi
 

 

 
 


Segnala un evento








 
Chi Siamo - Privacy - Contattaci - Diventa Editore - Tool - Ultimi segnalati - Mappa

BelPaese.it è un progetto ed un copyright di Midweb S.r.l. - P.Iva: 01611770387. BelPaese.it non è responsabile dei siti recensiti.
E' vietata la riproduzione anche parziale del sito senza autorizzazione scritta.