BelPaese.it  
» Valle d'Aosta » Aosta  
 
Aosta Date storiche di Aosta
 
 

Informazioni

 » Dati del comune
 » Descrizione
 » Da visitare
 » Date storiche

 

 
Date storiche

Aosta, capoluogo della regione autonoma e della omonima valle alpina, sorge sulla riva sinistra della Dora Bàltea, in una piana abbastanza ampia ove si congiungono le strade del Piccolo S. Bernardo (Alpis Graia) e del Gran S. Bernardo (Alpis Poenina).

La città, rimasta nei secoli un moaesto centro, quanto a popolazione, ebbe tuttavia sempre una notevole importanza perché legata da rapporti di cultura, di economia, di vicende politiche con l'Italia, la Francia, la Svizzera.

La città nel tempo
24 a. C.: La fondazione di Aosta risale all'anno 24 a. c., allorché Augusto dedusse una colonia di 3.000 pretoriani nel luogo abitato dai Salassi, popolazione di stirpe celtica o celto-ligure. L'anno precedente i Salassi erano stati vinti da Aulo Terenzio Varrone Murena e dispersi o venduti schiavi.
23 a. C.: La città è difesa dalle mura, nella cui fronte orientale fu alzata la Porta Pretoria, visibile tuttora. Un arco venne innalzato in onore di Augusto.
Sec. V: La città accolse ben presto il Cristianesimo, fece parte della archidiocesi milanese, poi della diocesi vercellese, finché, nel secolo V, si costituì in diocesi autonoma. La città subì diverse occupazioni dal sec. VI in avanti.
Sec. VI: Teodorico, re degli Ostrogoti, la tolse ai Burgundi (522); poi fu un dominio di Giustiniano e dei Longobardi ai quali la tolsero i Franchi nel 774. Dal 1004 fu un dominio del re di Borgogna.
1025: Dopo aver sofferto le invasioni dei Saraceni, Aosta fu data ad Umberto Biancamano, fedele vassallo del re Rodolfo III e fondatore della dinastia sabauda.
1191: L'oppressivo dominio feudale, esercitato da molte famiglie comitali, fu alleggerito da Tommaso I, che concedeva agli abitanti della valle una «Carta» che garantiva alcune tra le libertà fondamentali. La carta fu riconfermata da Amedeo IV (1253), da Amedeo V (1296) e da Aimone di Savoia nel 1337.
Sec. XIII: Il consolidamento del potere dei Savoia sulla valle d'Aosta e l'affermazione sempre più decisa della città come libero comune furono l'aspetto più significativo della storia della Valle nel secolo XIII. Aosta espresse nel libro, chiamato «Coutumier», (un insieme di leggi penali), il desiderio di veder salvaguardati i diritti e le franchigie comunali.
1536: Nei primi decenni del secolo XVI, l'Europa fu sconvolta dalla riforma protestante che spezzò l'unità del mondo cattolico. Anche Aosta, che non è lontana dalla Svizzera e dalla Francia, in cui i riformatori Zuinglio e Calvino diffondevano i loro principi e facevano sorgere comunità religiose «riformate», vide il tentativo di introduzione del calvinismo, cioè delle dottrine propugnate da Jean Cauvin (Calvi no) e dai suoi seguaci. La città si mantenne però fedele alla sua antica tradizione cristiano-cattolica.
Sec. XVII-XIX: Nel corso dei secoli XVII-XIX, la città di Aosta appartenne ai Savoia, ad eccezione di brevi periodi in cui dovette accettare la dominazione francese e precisamente negli anni 1691, al tempo cioè del tentativo di egemonia compiuto da Luigi XIV (il Re Sole) sull'Europa; negli anni 1704-1706, al tempo cioè della prima guerra di successione (la guerra di successione al trono di Spagna); negli anni 1798-1799 che corrispondono al periodo intercorso tra la spedizione di Napoleone in Egitto e la presenza degli Austro-Russi in Italia, coalizzati contro la Francia; e infine dal 1800 al 1814, anni in cui in Italia la dominazione di Napoleone fu più a lungo e più estesamente sentita (Repubblica Cispadana e Cisalpina, Regno Italico, Regno d'Etruria, Regno di Napoli, Impero Francese.
1839: La città di Aosta, non ebbe mai, nei secoli, una notevole popolazione.
Nel 1573 contava poco più di 3.050 abitanti.
Nel 1787 1a popolazione ascendeva a 5.300 abitanti, nel 1839, secondo un censimento, era di 7.126.
Ma il suo apporto alla vita del Regno di Sardegna e poi del Regno d'Italia fu ;empre molto vivo e ricco di fermenti che la fecero sempre partecipare, anche in anni recenti, nella prima e seconda guerra mondiale, con generosità, alle vicende della nostra patria.
1948: In tale anno la città e la Valle vennero costituite in regione autonoma, retta da un «Consiglio della Valle».
 


 
Ricerca eventi
 

 

 
 


Segnala un evento








 
Chi Siamo - Privacy - Contattaci - Diventa Editore - Tool - Ultimi segnalati - Mappa

BelPaese.it è un progetto ed un copyright di Midweb S.r.l. - P.Iva: 01611770387. BelPaese.it non è responsabile dei siti recensiti.
E' vietata la riproduzione anche parziale del sito senza autorizzazione scritta.