BelPaese.it  
» Marche » Ancona  
 
Ancona Date storiche di Ancona
 
 

Informazioni

 » Dati del comune
 » Descrizione
 » Da visitare
 » Date storiche

 

 
Date storiche
Ancona, il capoluogo delle Marche, sorge dove la costa adriatica forma un caratteristico gomito, dovuto al promontorio del Conero.

Il porto naturale invitò, fin da tempi antichissimi, a stabilire ad Ancona l'approdo delle navi veleggianti sull'Adriatico verso l'Italia.

L'articolazione o «gomito» (dal greco ancon) della costa diede il nome alla città.

La città nel tempo
387 a. C.: Ancona, fondata dai Siracusani sul colle del Guasco, ebbe mura ed almeno un tempio. La città, di schietta cultura greca, fu presto alleata di Roma.
49 a. C: Divenuta municipio romano, fu presa e fortificata da Cesare, dopo il passaggio del Rubicone.
115: Traiano vi costruì un porto, da cui si intrecciarono intensi traffici con la Dalmazia e l'Oriente; in onore dell'Imperatore venne innalzato l'arco trionfale.
476: Caduto l'Impero Romano d'Occidente, Ancona rimase sotto il dominio dell'Impero d'Oriente. Respinse i Goti di Vitige (539) e quelli di Totila (551).
774: La città, da Carlo Magno, re dei Franchi, passò alla Chiesa con l'esarcato di Ravenna.
848: Ancona, già devastata dai Goti, fu distrutta dai Saraceni.
1137: Ancona, cinta invano d'assedio da Lotario III, ritornò sotto gli imperatori d'Oriente per averne l'appoggio contro Venezia, che ne ostacolava i traffici marittimi.
1167: Federico Barbarossa cinse la città d'assedio; Ancona se ne liberò dopo tre settimane, versando una grossa taglia.
1174: Pur essendo rimasta estranea alla Lega Lombarda, Ancona non evitò che l'arcivescovo Cristiano di Magonza, per conto del Barbarossa, la assediasse per sei mesi.
Sec. XIII-XV: Nonostante numerose guerre con Venezia e con le vicine città di Osimo, Macerata, lesi, e nonostante periodi di soggezione alla famiglia dei Malatesta, signori di Rimini, prima, e al Patrimonio di S. Pietro poi, Ancona seppe estendere i suoi commerci nel Mediterraneo e nel Levante, ed ebbe colonie e consoli propri a Costantinopoli, ad Acri e in Romania. Come già Amalfi, anche Ancona, elaborò interessantissimi codici di navigazione, che vanno sotto il nome di «Statuti del mare» e di «Terzenale» o arsenale. Durante il periodo comunale la città si resse con un consiglio di cittadini e con magistrature periodiche di «anziani» e di «regolatori». Amante della propria indipendenza, Ancona la testimoniò battendo una propria moneta, detta «agontano», conosciuta dal 1170, e imitata da molte città delle Marche, dell'Umbria, della Toscana e degli Abruzzi.
1532: Il secolo XVI segnò l'inizio della decadenza in Ancon'a delle libertà comunali: il pontefice Clemente VII, della famiglia De Medici, vendè la città, per ventimila scudi d'oro, al cardinale Benedetto Accolt, ordinando al legato Bernardino Dellabarba di impadronirsene. Da questo momento la storia di Ancona è strettamente legata alla storia dello Stato Pontificio. La città diviene sede dei «legati» pontifici della Marca.
1797: Occupata da Napoleone, divenne Repubblica Anconetana.
1798: Incorporata nella Repubblica Romana divenne capoluogo del Dipartimento del Metauro.
1801: Dopo alterne vicende ritornò in potere dei Francesi che la tennero fino al 1815, cioè alla caduta di Napoleone e alla conclusione del Congresso di Vienna. Ritorna in potere dello Stato Pontificio.
1831: L'insurrezione del 1831 mostrò come la città partecipasse ai moti risorgimentali.
1849: Sorta la Repubblica Romana, Ancona insorse contro il dominio Pontificio.
1859: L'anno segnò l'inizio della seconda guerra di indipendenza e vide 800 volontari accorrere nelle file dell'esercito piemontese.
1860: Le truppe del generale Cialdini, entravano, dopo breve assedio, nella città, la quale, liberata dalle truppe pontificie, esprimeva con un plebiscito il suo desiderio di essere annessa al Piemonte.
1915: Il primo giorno dell'entrata in guerra dell'Italia contro l'Austria-Ungheria (24 maggio 1915), Ancona subì un pesante bombardamento da parte della flotta austriaca che cannoneggiò il cantiere navale e colpì la Cattedrale.
 


 
Ricerca eventi
 

 

 
 


Segnala un evento








 
Chi Siamo - Privacy - Contattaci - Diventa Editore - Tool - Ultimi segnalati - Mappa

BelPaese.it è un progetto ed un copyright di Midweb S.r.l. - P.Iva: 01611770387. BelPaese.it non è responsabile dei siti recensiti.
E' vietata la riproduzione anche parziale del sito senza autorizzazione scritta.