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Descrizione |
Adrano, piccolo paesino sito a 33 chilometri da Catania, nasce su di un altipiano lavico alle pendici dell'Etna. E' un paese in prevalenza agricolo, e sopratutto si basa sulla produzione di arance e miele. Secondo Diodoro, il nome della città nacque grazie a Dionisio I, un tiranno di Siracusa; e fu chiamata così perchè sorgeva nei pressi di un tempio del dio Adrano, allora dio della guerra caro a Dionisio.
Già dall'età Preistorica però questo piccolo centro era abitato, lo dimostrano gli innumerevoli reperti ritrovati ed oggi conservati al museo di Siracusa. Successivamente pare che la città fosse divenuta una grande roccaforte, munita di mura, bastioni e due porte, forse sito difensivo di un crocevia. Conquistata più volte, da romani, arabi, normanni ed angioini, la città porta fiera i ricordi delle tante dominazioni e battaglie che si sono consumate sul suo suolo.
Il ricordo è dato sopratutto dagli innumerevoli monumenti che essa conserva, come il Castello Normanno, nato nell'XI secolo ad opera del Conte Ruggero, e successivamente restaurato intorno al 1300. Attualmente, il castello ospita un museo, una pinacoteca ed una galleria d'arte moderna. Accanto al castello è possibile inoltre trovare la bellissima Chiesa Madre, di origine Normanna, ampliata nella seconda metà del 1600 e poi restaurata nel 1800.
Bellissime sono anche le manifestazioni che si svolgono ad Adrano, la più bella di tutte però è quella che avvine nel giorno di Pasqua: 'La diavolata'. L'evento si svolge nella piazza pincipale, nella quale viene allestito un palco, quest'ultimo ospiterà cinque diavoli che escono da una botola avvolti da fiamme e fumo, ed un piccolo angelo che viene impersonato di solito da un bambino. Durante tutta la rappresentazione tra i sei personaggi vengono fatte discussioni sul bene e sul male; la scena si conclude solo quando il dolce angioletto costringe i diavoli a pronunciare la frase 'Viva Maria'. |
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